Da Napoli 77 cartoline con l’annullo filatelico per abbattere tutti i muri del mondo

Lunedì 9 Dicembre 2019
Napoli lancia 77 cartoline artistiche per abbattere i 77 muri che ancora persistono nel mondo. 

La Notte d’arte 2019 Break Napoli, fissata per sabato 14 dicembre nel centro storico della città, prosegue il suo progetto di inclusione avvalendosi di prestigiose collaborazioni con artisti di fama che danno vita ad uno speciale annullo filatelico a cura di Poste Italiane.

Cartoline anche in braille come colpi di piccone contro ogni discriminazione e barriera che ancora divide le persone. Le cartoline partenopee saranno spedite a esponenti nazionali ed europei della cultura, delle istituzioni, della politica, delle imprese e delle associazioni per invitarli a testimoniare la loro vicinanza ai temi dell’accessibilità e dell'inclusività. Ciascun annullo di Poste Italiane, con valore filatelico e artistico, sarà riprodotto su una cartolina realizzata con un’opera pittorica e poetica riportata in braille. Tra gli artisti che hanno offerto gratuitamente il proprio lavoro per l’iniziativa: Tommaso Cascella, Teresa Coratella, Nina Maroccolo, lo street artist Moby Dick e Mark Kostabi, l’allievo di Andy Warhol recentemente impegnato in un progetto musicale con Tony Esposito, che firma con lui l’opera ed è tra i protagonisti del palco di piazza del Gesù per Break Napoli. Le poesie sono di Francesco Paolo Tanzj, Raffaele Piazza, Marco Palladini, Domenico Cipriano e Plinio Perilli.

Nel corso dell’evento, presso il gazebo di Poste Italiane in Piazza San Domenico Maggiore, si potranno ritirare, fino ad esaurimento e al solo costo del francobollo, le cartoline con annullo filatelico da spedire o conservare.
L’organizzazione di Break Napoli, settima edizione della Notte d’arte, è a cura di Francesco Chirico, Presidente della Municipalità 2, di Marino D’Angelo, presidente dell’Associazione “Abili Oltre” e di Giacinto Palladino, presidente di “First Social Life”, la direzione artistica è affidata all’attore, regista e autore napoletano Gianfranco Gallo. © RIPRODUZIONE RISERVATA