Dalla Campania alla Sicilia 500 ragazzi navigano a vela «contro l’abbandono scolastico»

Venerdì 7 Agosto 2020 di Ciro Cenatiempo
Tutti in barca a vela, in navigazione per cento giorni nel Tirreno, a studiare la vita, e non solo. Da Ischia a Palermo, fino a Porto Torres e oltre, è cominciato il viaggio che coinvolge centinaia di adolescenti, tra i 14 e i 18 anni, per un progetto unico e coinvolgente intitolato «A Scuola per Mare». L’iniziativa di rilievo nazionale coinvolge cinque regioni, tra Campania, Sicilia, Lombardia, Sardegna e Lazio e ha lo scopo di contribuire a contrastare la povertà educativa. Il tema della dispersione scolastica è di particolare importanza in Campania, in un contesto come quello italiano (19% nella fascia 14-18 anni) che vede il nostro paese terz'ultimo in Europa. In Italia, va ricordato, il 13,5% dei giovani lascia la scuola prima del diploma, il 23,2% non è occupato né inserito in un percorso di formazione, e i mesi del lockdown hanno aggravato la situazione.

Il progetto coinvolge nell'arco di tre anni 549 ragazzi di entrambi i sessi – anche del circuito penale minorile – che incontrano difficoltà a completare il ciclo di studi. Sono previsti tre servizi, due basati di 'esperienza in mare, e uno territoriale in cui la scuola è alternata all'esperienza di viaggio.

A «Scuola per Mare» è stato selezionato e cofinanziato dall'impresa sociale «Con i Bambini», nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Capofila del progetto è l’associazione di promozione sociale «I Tetragonauti onlus» che ha sede a Milano e propone opportunità educative di formazione e crescita a contatto con il mare. Partner del progetto sono le associazioni «Un Ponte nel Vento» di Ischia, «Antonia Vita Carrobiolo» di Monza, il Centro Koros di Catania, l’Asd Eterotopia Laboratorio Navigante Palermo i Giovani per il Sociale di Porto Torres e la Cooperativa Arcobaleno di Frascati, in partnerhisp con altre organizzazioni operative nelle cinque regioni.

«Il progetto “A Scuola per Mare” – spiega Alessandro Martina, responsabile delle attività istituzionali di “Con i Bambini” - è uno dei 18 progetti multiregionali che abbiamo finanziato a fronte di circa 1100 idee progettuali presentate. Ci ha convinto per la portata innovativa della metodologia proposta, e per l'intensità di un'esperienza che può avere un impatto significativo sulla vita di minori altamente problematici e in povertà educativa».
La condivisione della vita in barca, in navigazione sul Mar Tirreno, permette ai ragazzi di sviluppare percorsi di consapevolezza, cambiamento e crescita particolarmente significativi. Un contesto, il mare, in cui sperimentare se stessi attraverso esperienze nuove e stimolanti. Il viaggio, il mare, la navigazione, l’educazione ambientale (attraverso l’osservazione dell’ecosistema marino) e l’educazione alla legalità (con la visita ai luoghi simbolo della lotta alla mafia). © RIPRODUZIONE RISERVATA