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Don Luigi Merola spiega la legalità agli studenti di Torre del Greco

Mercoledì 25 Maggio 2022
Don Luigi Merola spiega la legalità agli studenti di Torre del Greco

TORRE DEL GRECO. È stato don Luigi Merola, presidente della fondazione «’A voce d’’e creature», a chiudere idealmente «Legalità è… cultura», l’iniziativa promossa dall’istituto comprensivo Falcone-Scauda della dirigente scolastica Maria Jose Abilitato e dal Comune di Torre del Greco-assessorato alla Pubblica Istruzione, grazie all’impegno del sindaco Giovanni Palomba, del vicesindaco Enrico Pensati e della dirigente Luisa Sorrentino, con il patrocinio della fondazione intitolata a Giovanni Falcone e presieduta dalla sorella Maria.

Proprio Merola ha preso parte alla terza e ultima giornata della manifestazione nata per ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a trent’anni dalla loro barbara uccisione. Molto seguito dai tanti ragazzi presenti nell’aula consiliare di palazzo Baronale, l’intervento del parroco noto per le battaglie contro la criminalità organizzata, a partire da un quartiere difficile come quello napoletano di Forcella: «Un quartiere - ha detto - dove avevamo deciso di tenere sempre aperte le porte della chiesa, perché solo così chi cerca Dio ha la possibilità di incontrarlo in qualsiasi momento della giornata. È quello che ha fa qui il sindaco, aprendo idealmente le porte a chi vuole visitare la casa comunale. Ed è quello che dovrebbero fare tutte le  istituzioni, perché solo con le ‘porte aperte’ i cittadini possono sentirsi al sicuro e pronti a chiedere aiuto quando serve. Ai ragazzi sento di dire che è meglio morire in piedi che stare tutta la vita seduti. Dobbiamo cambiare: da docente sostengo che deve cambiare anche l’istruzione, i programmi vanno aggiornati e i ragazzi devono lasciare la scuola dell’obbligo consapevoli di conoscere realmente il mondo che li accoglierà. Ai giovani dobbiamo insegnare di essere cittadini liberi: lo Stato deve mettere ordine nella cultura».

 

La giornata conclusiva di «Legalità è… cultura» è proseguita con la premiazione delle scuola vincitrici dell’omonimo concorso, bandito lo scorso mese di aprile e che ha coinvolto le scuole di Torre del Greco. Tre i primi premi ex aequo: i riconoscimenti sonno andati all’istituto Angioletti per il collage «L’ombrello della legalità», al Falcone-Scauda con il prodotto grafico intitolato «Le farfalle della legalità» e alla Giampietro-Romano, che ha realizzato il video «Illegalità… noi no!”. Secondo classificato il comprensivo Sauro-Morelli con il video «Se pensassimo… al futuro che costruiremo», terzo il Degni con il power point «Tutela, speranza, futuro».

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