CORONAVIRUS

Fase 2, Giornata mondiale del Gioco
all'insegna della libertà ritrovata

Mercoledì 27 Maggio 2020 di Diego Scarpitti
Il 6 aprile si celebra la Giornata internazionale dello Sport per lo sviluppo e la pace, ricordato anche da Papa Francesco durante il lockdown, rievocazione dell’inaugurazione dei primi Giochi olimpici dell’era moderna, svoltisi non a caso ad Atene nel 1896. Il 28 maggio la Giornata mondiale del Gioco, proposta da Freda Kim presidente dell'ITLA (Associazione internazionale delle ludoteche), e resa ufficiale dalle Nazioni Unite. La Carta dei Diritti dei Bambini, approvata dall’Onu nel 1959, definisce il gioco come «diritto fondamentale».
 

Fase 2 all’insegna dell’homo ludens: crescita, socializzazione e aggregazione, nel rispetto del distanziamento sociale, per ripartire, in attesa della riapertura dei centri estivi, fissata al 15 giugno.

«Pensare ai bambini, prima che il danno psicologico e relazionale diventi irreversibile, è un obbligo da parte della società», sostiene Sofia Flauto, presidente della cooperativa Eco onlus. «Con gli asili e le scuole chiuse, i bambini restano ancora tra le mura domestiche senza possibilità di svaghi. Sale la loro voglia di socialità ma in epoca Covid occorre ripensare il corretto rapporto che ogni bambino ha con i suoi coetanei».

Azzerati i contatti, per evitare il possibile dilagare del Coronavirus. Ecco quindi nuove strategie da mettere in campo. «Niente più baci e abbracci, ma attività ludico pedagogiche che puntano sul distanziamento senza mortificare la socializzazione», spiega Flauto.

Gioco come regole e regole del gioco. «Nel videomessaggio si illustrano i vecchi giochi di quartiere, che prevedono il distanziamento sociale non come imposizione ai bambini, ma come regole del gioco», continua la presidente di Eco onlus. Parchi, luoghi all’aperto, aree verdi ripristinati grazie a linee guida e protocolli d’intesa, nel pieno rispetto dei decreti governativi e delle ordinanze regionali. Interessati ben 15 Comuni della Regione Campania: tra questi Afragola, Frattamaggiore, Cardito, Cesa e Crispano.  

Un ritorno al passato che intende guardare al futuro con «un, due, tre stella», il salto della corda, «un bastimento carico di», gli elastici, il tiro con la cerbottana, la campana».

L’editore Dario Pizzardi regalerà ai bambini delle famiglie disagiate, album degli «Amici Cucciolotti» e bustine di figurine.

Sarà una Giornata mondiale del Gioco all’insegna della libertà (ritrovata) e della novità.
  Ultimo aggiornamento: 21:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA