Giornata internazionale della disabilità, a San Giorgio a Cremano la prima orchestra parasinfonica composta da ragazzi diversamente abili e normodotati

Venerdì 3 Dicembre 2021
Giornata internazionale della disabilità, a San Giorgio a Cremano la prima orchestra parasinfonica composta da ragazzi diversamente abili e normodotati

Nasce nella Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, il progetto di creare a San Giorgio a Cremano, la prima Orchestra parasinfonica della Campania, composta da ragazzi diversamente abili e normodotati.

L'idea è stata presentata dagli assessori Pietro De Martino e Giuseppe Giordano, durante un incontro presso l'Istituto Don Milani tra amministrazione, dirigenti scolastici e Garante dei diversamente abili. 

L'orchestra comprenderà un coro polifonico e un'orchestra strumentale, senza limiti di partecipanti, purchè essa sia mista e incarni i valori dell'inclusione e dell'integrazione. I dirigenti scolastici, che hanno accolto la proposta con grande entusiasmo, si sono impegnati a selezionare gli elementi che, secondo loro, possono prendere parte all'orchestra. Successivamente incontreranno Raffaella Ambrosino, responsabile dell'Ass. Maria Malibran che collaborerà al progetto dell'amministrazione.

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Inoltre, è emersa la volontà di istituite una giornata dedicata all'inclusione nella nostra città, preferibilmente in primavera, dove i ragazzi e le famiglie dei diversamente abili e dei normodotati svolgeranno insieme attività, laboratori, giochi e momenti di sport.

«Dobbiamo lavorare su diversi fronti rispetto alla disabilità - ha detto il sindaco Giorgio Zinno. - Il nostro comune  è tra quelli che investono di più sul supporto ai diversamente abili: dall'assistenza materiale, al sostegno comunicativo, ai bisogni educativi speciali. Ma possiamo fare ancora di più per garantire un'inclusione concreta e costante puntando sullo sport, sulla cultura e sulla creatività e perchè no, collegando questi vari percorsi tra loro, in un progetto complessivo che riguarda i bambini ma anche le loro famiglie, spesso circondate da muri di solitudine. Non dobbiamo più permettere - ha concluso - che questo accada. Il nostro impegno è visibile e si trasforma in azioni concrete. Trasformiamo la nostra comunità in una società sostenibile e coinvolgente per tutti».

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