Policlinico Federico II, al via le giornate blu della salute per le persone con disabilità

Mercoledì 31 Marzo 2021
Policlinico Federico II, al via le giornate blu della salute per le persone con disabilità

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, venerdì 2 aprile, dalle 11.00 alle 14.00, al Policlinico Federico II iniziano le Giornate Blu della Salute per tutte le persone con disabilità, in età adulta e pediatrica.

Visite mediche specialistiche con ambulatori dedicati di oculistica, odontoiatria, otorinolaringoiatria, ginecologia, gastroenterologia pediatrica, cardiologia e neuropsichiatria infantile a cui venerdì 2 aprile i pazienti potranno accedere con impegnativa del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta. I pazienti, senza necessità di effettuare la prenotazione, si potranno recare al punto di accoglienza allestito nell’area antistante all’edificio 14 e, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid, effettueranno il test sierologico rapido, accolti da un team multispecialistico che li accompagnerà nella fase di accettazione e presso le diverse strutture coinvolte per effettuare le visite. Per informazioni: 081/7463830 (9.00-14.00); www.policlinico.unina.it. I pazienti con disabilità già in carico presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, e che hanno manifestato alle strutture aziendali di riferimento la propria adesione, riceveranno il vaccino anti-Covid presso il centro vaccinale aziendale in un ambiente protetto e sostenuti dall’equipe sanitaria di riferimento.

Per i pazienti che effettueranno una prima visita presso il Policlinico federiciano è prevista l’opportunità di visitare gli ambulatori, con l’obiettivo di familiarizzare con la struttura e consentire, in particolare per i pazienti con disabilità cognitive e relazionali, di poter avere un approccio più sereno nell’accesso alle visite. Accompagnati anche da personale medico ed infermieristico in formazione, che avrà cura di illustrare loro l’organizzazione e gli ambienti, i pazienti potranno programmare eventuali prestazioni assistenziali nei successivi appuntamenti nell’ambito delle Giornate Blu della Salute. Un progetto che nasce con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza da parte delle famiglie e dei care-giver delle persone con disabilità rispetto all’importanza di costruire un rapporto sereno con i percorsi di cura e per poter consolidare nei professionisti della salute in formazione una sempre maggiore capacità di accogliere e comprendere i bisogni assistenziali, lavorando a processi di umanizzazione delle cure.

Le giornate della salute, organizzate sotto l’egida della Regione Campania, in sinergia con l’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici e con la partecipazione dell’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, si estenderanno per i mesi di aprile e maggio. “Le giornate blu della salute hanno un grande valore assistenziale per i servizi che offriamo agli utenti più fragili e che seguiamo nel tempo per le cronicità. Queste giornate trasferiscono anche un messaggio importante di vicinanza del Servizio Sanitario Regionale agli utenti, tanto più in un periodo triste e difficile come la pandemia. Abbiamo organizzato un percorso esteso a più prestazioni ambulatoriali perché vogliamo cogliere quest’occasione anche per far sì che i pazienti con disabilità possano familiarizzare con le nostre strutture e conoscere meglio i professionisti ai quali potranno affidarsi nel corso degli anni.

È volontà della regione procedere con determinazione nella lotta al Covid e nelle vaccinazioni senza nel contempo trascurare le altre patologie che meritano altrettanta attenzione. Nascono con questo duplice obiettivo le Giornate Blu della Salute. In quanto manager, donna e madre metto in questo compito una particolare partecipazione emotiva, per questo ringrazio tutta la squadra che ha creduto in questo progetto e ne ha consentito la realizzazione”, sottolinea Anna Iervolino, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

© RIPRODUZIONE RISERVATA