«Libera il tuo segreto», al Vomero il punto sociale post Covid per i più fragili

Mercoledì 9 Giugno 2021 di Giuliana Covella
«Libera il tuo segreto», al Vomero il punto sociale post Covid per i più fragili

Iniziativa post Covid: al Vomero arriva “Libera il tuo segreto”, il primo punto sociale ideato dall’associazione “Le Viole di Partenope” per la raccolta di segnalazioni, denunce e idee per aiutare anziani e cittadini “fragili” rimasti coinvolti nelle restrizioni del lockdown e dalle molteplici conseguenze della pandemia. Vaccinarsi contro il Covid in farmacia a Napoli è già realtà ma da oggi, grazie all’iniziativa privata, nei locali della “Croce verde” si potranno “curare” anche il disagio e la solitudine delle persone più deboli. L’idea è semplice e nasce dalla sinergia tra la farmacia “Segreto” e l’associazione “Le Viole di Partenope”. Il programma prevede che chiunque, anche in anonimato, desideri denunciare una situazione di difficoltà o una richiesta di assistenza possa depositare un messaggio in una cassetta delle lettere all'ingresso della farmacia di via Belvedere. La missiva verrà poi consegnata alle operatrici dell’associazione di promozione sociale che, valutata la gravità o l’emergenza dei singoli casi, interverranno nel modo più idoneo.

«Vogliamo estendere la “funzione sociale” della nostra attività e renderci utili per i cittadini più deboli - dice Francesco Segreto, titolare dell’attività - Da oggi chi entra nel nostro locale, chi viene da noi per vaccinarsi o riceve quotidianamente i farmaci presso la propria abitazione, potrà segnalarci un caso che richiede assistenza, semplicemente scrivendoci. Tutti i messaggi pervenuti saranno depositati in un box all’esterno della nostra farmacia e ogni giorno lo svuoteremo per inviare i casi più urgenti alle amiche dell’associazione di Materdei. Nella speranza di contribuire così ad alleviare o magari risolvere, una situazione di disagio o sofferenza».

Gli fa eco Maria Pia Viola, presidente delle “Viole di Partenope - circolo di “Noi Napoli” ed ente territoriale della realtà associativa nazionale “Noi Verona”: «Abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa e siamo pronte a dare una mano. La nostra associazione è impegnata da anni ad aiutare le fasce deboli dei quartieri del centro storico di Napoli con il supporto di assistenti sociali, psicologi, psicoterapeuti e tutor per i minori. Conoscere anche le problematiche sociali della zona collinare della città rende più efficace il nostro lavoro». L’iniziativa è attiva anche online: oltre alla segnalazione su carta sarà possibile infatti inviare una email all’indirizzo: liberailtuosegreto@gmail.com o seguire gli aggiornamenti cliccando su #liberailtuosegreto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA