«Percorsi di Vita», ecco il progetto per le donne che combattono il tumore al seno

Venerdì 25 Ottobre 2019 di Emanuela Sorrentino
«Percorsi di Vita», ecco il progetto per le donne che combattono il tumore al seno

Si chiama «Percorsi di Vita» ed è il progetto realizzato dalla onlus Underforty Women Breast Care in collaborazione con i ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma della facoltà di Medicina e Psicologia che sarà presentato lunedì 28 ottobre 2019 nella sala giunta del Comune di Napoli alle ore 14.
Il coordinamento scientifico è di Massimiliano D’Aiuto, senologo oncologo e direttore scientifico della onlus: l'iniziativa nasce per sostenere le donne che hanno combattuto, o combattono ancora, la propria battaglia contro il cancro del seno. A tutte loro, ma anche ai familiari, “Percorsi di Vita” si propone di offrire supporto psicologico individuale o di gruppo per migliorare la loro qualità di vita. "Combattere un cancro al seno - spiega Massimiliano D’Aiuto - non significa solo 'rimuovere la massa'. La cura del tumore del seno passa anche da molti altri aspetti che considerano il benessere della donna in maniera globale. Per questo «Percorsi di Vita» offre alle donne operate molte altre iniziative, tra le quali: corsi di educazione nutrizionale, recupero immagine corporea (make-up e dermopigmentazione), corsi di arte-terapia, danza-terapia, fototerapia, consulenze fisioterapiche e personal trainer". In foto una delle iniziative di sensibilizzazione dell'Underforty. 
 
IL PROGETTO

"Il progetto è strutturato in due ambiti d’azione – afferma Andrea Chirico, docente di Psicologia alla Sapienza- una parte scientifica, realizzata mediante la diffusione di un questionario in anonimato per la raccolta dati, retrospettiva e prospettica, riguardanti la stile di vita delle pazienti dopo la diagnosi di tumore e l’impatto sociale, psicologico, economico e familiare che tale evento determina nella loro vita e in quella dei familiari. L’altro aspetto del progetto  - prosegue lo psicologo - presenta un risvolto pratico immediato, poiché «Percorsi di Vita» renderà possibile il supporto psicologico di gruppo e individuale, per le pazienti e i loro parenti, nonché la possibilità di aderire ad una serie di iniziative volte a migliorare la loro qualità della vita soprattutto sotto l’aspetto relazionale". 
 

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