Women of Naples, un concorso per incentivare l'imprenditoria femminile di Napoli

Women of Naples, un concorso per incentivare l'imprenditoria femminile di Napoli
di Emiliano Caliendo
Martedì 20 Settembre 2022, 19:00 - Ultimo agg. 21 Settembre, 07:25
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Prima la pandemia, poi la crisi del gas, la guerra della Russia contro l'Ucraina e ancora, la siccità e le conseguenze della crisi climatica. Sembra la tempesta perfetta, eppure non tutti sono stati colpiti allo stesso modo. Sicuramente le donne hanno pagato il prezzo più alto, in particolare con la pandemia e con il lockdown che le ha viste costrette a fronteggiare il peso della gestione della famiglia insieme con quello del lavoro e infatti meno della metà di loro è riuscita a tornare al lavoro dopo la pandemia. E proprio da questo assunto partono le motivazioni che hanno portato alla creazione dell'associazione Oromuto Onlus, promotrice della prima edizione della serata di beneficenza Won, acronimo di Women of Naples, il Gala. «Chi ha di più ha il compito di darsi da fare per chi è stato colpito in maniera più violenta da questi anni difficili», questo l’obiettivo dell’evento. Non è un caso che donna, e residente in Campania, sia l’identikit della categoria più colpita dalla crisi economica determinata dalla pandemia: tra tutte le persone che hanno perso il lavoro nel 2020 in Campania, il 73% di esse erano donne e a due anni di distanza il dato sull'occupazione femminile secondo l'Istat non è migliorato. Oromuto ha quindi deciso di dedicare un Gala e un progetto speciale alla raccolta fondi per finanziare le prime cinque imprese femminili campane in quartieri difficili, che vorranno essere supportate nella loro nascita e creazione con un mix di sostegni: economico, con un finanziamento in 5000 euro, e in servizi per l'avvio dell’attività d’impresa con l’ausilio di professionisti a disposizione del progetto. Basterà presentare la propria candidatura compilando un modulo messo a disposizione sul sito di Oromuto.it. 

Il Won Gala, che si terrà il 12 ottobre alle 20 nella splendida cornice del Palazzo Reale di Napoli, è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso il Tennis Club di Napoli. La Onlus Oromuto, spiega la sua presidente Amalia Giordano, nasce con lo scopo «di inserire all’interno del mondo della beneficenza un mondo giovane, avvicinando i ragazzi che spesso si mostrano totalmente disinteressati alle tematiche sociali, quando in realtà molto spesso c’è solo un problema di comunicazione tra i giovani e gli adulti». La speranza è che «dopo il Gala si possa dare vita ad altre iniziative che hanno semplicemente lo scopo di avvicinare quante più persone possibili di differenti fasce d’età a una serie di attività che possano abbattere il divario tra giovani e adulti e farli collaborare per la beneficenza». Entusiasta dell’iniziativa anche Giada Filippetti, socia fondatrice di Oromuto, nonché tra i main sponsor dell’evento in qualità di Ceo e Founder di Elites Villas. «Sono una donna lavoratrice – spiega Giada -, quindi mi sento molto vicina a questa categoria. Vogliamo in tutti i modi cercare di fare qualcosa per poter promuovere anche chiunque abbia voglia, pur nelle difficoltà, di sviluppare una carriera lavorativa». D’altronde, non è un caso che Women of Naples sia stata un’idea partorita proprio dai giovani di Oromuto, associazione che ha nel nome la propria mission principale. Lo spiega l’altro socio fondatore, Gennaro Bottigliero. «Parto dal nome Oromuto: Si tratta di rendere oro, quindi qualcosa di positivo, qualcuno che si trova in una situazione di difficoltà, senza avere voce per esprimere il proprio disagio. È un progetto di inclusione sociale dove la donna e l’uomo coesistono. Come ben sappiamo la donna dev’essere supportata anche dall’uomo, e viceversa. Si tratta di avere una comunanza di intenti – conclude - valorizzando le donne del nostro territorio nell’esprimere le loro potenzialità, venendo seguite dai nostri team a 360 gradi». 

Alla conferenza parteciperanno, oltre alle ideatrici del progetto e fondatrici della Onlus Oromuto, le ambassador della serata, Nilufar Addati, Kyshan Wilson, Fernanda Pinto e Mary Esposito. Giovani donne influenti, dall'impatto positivo e con un messaggio importante da dare al proprio seguito. L’influencer dai numeri record – 1,5 milioni di followers su Instagram – e conduttrice di due programmi tv su Gambero Rosso Channel, Nilufar Addati, si è detta onorata dell’invito. «Per me è stato un onore poter dire di sì e partecipare. Per una serie di motivi: il primo è il fatto che sono napoletana e secondo me il sostegno al territorio è una cosa fondamentale. Inoltre – ha aggiunto -, è venuto piuttosto naturale, anche per il fatto che lavorando su Instagram e con un pubblico ampio composto all’85% da donne di cui più del 45% con meno di 35 anni, mi sembrava doveroso parlare di un progetto del genere e spargere il verbo». Anche Kyshan Wilson, londinese di nascita ma napoletana di adozione, che ha debuttato nel ruolo di Kubra nella serie tv Mare Fuori ha mostrato il suo pieno supporto al Women of Naples Gala, sposando appieno l’idea di base. «Oggi purtroppo – evidenzia l’attrice - una donna riscontra maggiori difficoltà nell’avviare una carriera nonostante il mondo stia migliorando e andando avanti, le donne vengono messe ancora in secondo piano. Soprattutto dopo il covid tante persone hanno perso il proprio lavoro e tante attività sono state chiuse, in misura maggiore per le donne rispetto agli uomini. Come donne abbiamo più difficoltà in questo campo e non a causa di minori capacità. Quest’evento è quindi un’ottima opportunità da offrire alle donne. Quest’anno saranno cinque le vincitrici, speriamo ci saranno altre edizioni per poter fare ancora la differenza». 

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Fondamentale anche il contributo degli sponsor della serata, fra questi l’azienda leader nel settore degli e-commerce farmaceutici FarmaSave, il brand di abbigliamento Fracomina, l’azienda di abbigliamento sportivo Givova, l’azienda di affitti brevi di lusso Elite Villas ed il consorzio di laboratori Innovalab con esperienza decennale nell’ambito sanitario e laboratoristico. Per Fracomina, la responsabile Retail dell’azienda, Caterina Di Lorenzo, ha così salutato la presentazione del Won: «Devo riprendere le parole del nostro Ceo, Ferdinando Prisco, il quale ha dichiarato di essere orgoglioso di appoggiare questa iniziativa soprattutto a favore di donne che hanno la forza e la determinazione di portare avanti le loro idee. A questo, posso aggiungere di essere orgogliosa di lavorare in un’azienda che ha come risorse umane impegnate in Fracomina più del 60% donne impiegate come forza lavoro. Un’azienda che crede nella professionalità delle donne e nel contributo che possono dare in una realtà meridionale». Una filosofia condivisa anche da FarmaSave-Farmacia Internazionale, come spiegato dalla sua direttrice commerciale, Anna Verde: «Siamo orgogliosi di essere main sponsor dell’evento. Per noi è importante dare voce alle start-up e alle idee delle giovani donne del Sud. Per noi, sono due volte appartenenti a una minoranza, in quanto donne e meridionali, ed è brutto e ormai anche inutile dirlo. Come diceva una vecchia politica: Una donna per farsi valere deve essere tre volte più brava di un qualsiasi collega uomo, ma non vi spaventate: non è così difficile». 

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