Tragedia familiare: padre uccide i due figli minorenni e si toglie la vita

Domenica 20 Dicembre 2020 di Redazione online
Alessandro Pontin e la casa della tragedia nel quartiere di S. Ambrogio

PADOVA - Omicidio-suicidio oggi - 20 dicembre - a Trebaseleghe: un padre ha ucciso i due figli minorenni  e poi si è tolto la vita. La tragedia scoperta poco dopo le 14 nella villetta di via Sant'Ambrogio.

Le giovani vittime sono una ragazzina di 15 anni e il fratello di 13. L'uomo è di origini veneziane, originario di Scorzè: Alessandro Pontin di 49 anni. Li avrebbe uccisi  accoltellandoli non nel sonno - come pareva in un primo momento - ma a sangue freddo dopo un tentativo di fuga. Poi si sarebbe tolto la vita sempre con lo stesso coltello.  La scoperta dei cadaveri in tarda mattinata è stata fatta dal fratello dell'omicida, zio dei due ragazzi, che ha poi chiamato  i carabinieri.

Inizialmente sembrava che l'uomo , che fa il falegname e non ha mai avuto problemi con la giustizia,  avesse semplicemente sequestrato i due ragazzi - Francesca di 15 anni e Pietro di 13 -  ma poi è arrivata la tragica scoperta. Prima di morire sotto i fendenti del padre, i due ragazzini  avrebbero cercato di scappare, ma l'uomo li ha uccisi entrambi con coltellate alla gola. Poi  si suicidato con la stessa arma tagliandosi la carotide.

Pontin  era divorziato  dalla moglie da alcuni anni. La donna - 47enne padovana originaria di Arsego -    vive in un'altra casa, poco lontano: è stata avvertita della tragedia e ha accusato un malore per essere subito  ricoverata in ospedale in stato di choc.

II luogo della tragedia

 

Sos Suicidi. Sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per avere supporto e aiuto psicologico:

Telefono Amico  02/23272327 servizio via chat   al 345/0361628

Telefono Azzurro 1.96.96

Progetto InOltre 800.334.343

De Leo Fund 800.168.678

 

 

Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre, 12:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA