Benno, il retroscena choc: «Aveva accettato di curarsi tre giorni prima di uccidere i genitori»

Sabato 27 Marzo 2021
Benno, il retroscena choc: «Aveva accettato di curarsi tre giorni prima di uccidere i genitori»

Benno Neumair aveva deciso di curarsi prima di uccidere i genitori. Il retroscena choc è emerso nel corso della puntata di Quarto Grado. Il ragazzo di 31 anni che ha strangolato in casa sua Peter Neumair e Laura Perselli prima di gettare i corpi nell'Adige, soffriva di gravi disturbi psichici dai quali però aveva deciso di curarsi.

Pare che una delle recenti liti in famiglia fosse scaturita dal desiderio di Benno di tornare in Germania. Il 30 luglio, Peter, Laura e la sorella erano in agitazione perché Benno aveva avuto una crisi: voleva tornare dalle ex fidanzata rischiando una denuncia per stalking perché aveva avuto il divieto di avvicinarla. A raccontare quello che è accaduto sono stati i vicini della famiglia che avevano capito che da tempo il ragazzo soffriva di disturbi mentali.

La lettera della sorella: «Dopo il delitto quelle telefonate e la voce gelida. No, non credo sia pentito»

Pur di evitare che venissero presi provvedimenti contro Benno la famiglia Neumair si era offerto di curarlo in casa. Anche se la situazione era delicata e c'erano molte liti sembrava che si fosse raggiunto un accordo, secondo uno dei vicini che spiega: «Benno si era dichiarato disponibile a metà gennaio, a sottoporsi a terapia psichiatrica». Tre giorni dopo il 31enne ha però ammazzato i suoi cari.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA