Palermo, donna muore in ospedale, i figli devastano pronto soccorso. I medici: «Scene da Far West»

Martedì 9 Novembre 2021
Palermo, donna muore in ospedale, i figli devastano pronto soccorso. I medici: «Scene da Far West»

Muore la mamma in ospedale, i figli devastano il Pronto soccorso. Una sessantenne ieri è sera è arrivata in codice rosso per un infarto in ospedale. I medici del pronto soccorso dell'ospedale Civico a Palermo hanno fatto di tutto per salvarla, ma la donna è morta. Non appena i sanitari hanno comunicato la notizia del decesso, i familiari della donna hanno danneggiato il pronto soccorso. «Abbiamo assistito a scene da far west - raccontano i medici e gli infermieri - Hanno distrutto tutto quello che trovavano, provocando danni per migliaia di euro». Per mettere fine alla devastazione sono intervenute diverse volanti della polizia che hanno bloccato i familiari e li hanno identificati e denunciati.

Incidente sulla Triestina, morta una ragazza di 29 anni di Mestre: chi era Jyoti, figlia del dottor Piaser

«Devastare un pronto soccorso, presidiato da guardie giurate, è un atto violento, sconsiderato, insopportabile - commenta l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza-.  Non si può giustificare con il dolore per la scomparsa di un proprio congiunto, arrivato in gravissime e disperate condizioni. Il pronto soccorso, come l'ospedale in genere, è un luogo di sofferenza e di speranza, di vita e di morte. Non possiamo inneggiare agli eroi in camice e poi farci sopraffare dalla emotività che diventa violenza. Ai medici e operatori del Civico di Palermo va il mio sentimento di solidarietà».

 

Ultimo aggiornamento: 15:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA