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Chirurgia Estetica: la parola d’ordine è naturalezza

Per raggiungere risultati armonici e naturali, ora il chirurgo estetico ha dalla sua parte tecnologie all’avanguardia che gli consentono di raggiungere standard qualitativi altissimi. Ce lo spiega anche il Dottor Maurizio Amato, che da sempre si impegna per donare eleganza a ogni paziente.

Dott. Maurizio Amato
Contenuto a cura di Piemme Brand Lab in collaborazione con DOTT. MAURIZIO AMATO

Esaltare la naturale bellezza del paziente senza stravolgere la sua fisionomia. Questa è la mission della chirurgia e della medicina estetica, che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante raggiungendo risultati sempre più duraturi e sicuri, che garantiscono standard qualitativi veramente alti.

Il chirurgo estetico oggi ha a disposizione tecnologie all’avanguardia che gli consentono di mettere in primo piano la bellezza della persona, le sue caratteristiche, magari nascondendo difetti poco amati, per restituire un’immagine armoniosa. La parola d’ordine è quindi naturalezza, ossia rendere il risultato di ogni intervento il più elegante possibile, senza far capire che invece dietro si nasconde un trattamento di chirurgia o medicina estetica.
 

Questa è anche la filosofia del Dottor Maurizio Amato, chirurgo napoletano, che punta da sempre a donare eleganza ed armonia alla fisicità di ogni paziente, nel pieno rispetto delle proporzioni antropometriche di ciascuno, per ottenere risultati estremamente naturali.

“Tutti gli interventi chirurgici e ogni trattamento di medicina estetica devono essere totalmente personalizzati: su ogni singolo paziente è necessario fare uno studio del corpo, delle sue misure, per poter poi raggiungere un risultato armonioso”, spiega Amato, che specifica quanto sia fondamentale restituire dignità alla medicina estetica, soprattutto affidandosi a medici professionisti preparati e seri.

“Attualmente, purtroppo si pensa che questa branca della medicina, solo perché accompagnata dalla parola estetica, possa essere fatta in centri e luoghi non specializzati. Ma non è così: dobbiamo, invece, puntare alla qualità massima per avere una sicurezza massima. Ogni cosa va fatta con la migliore qualità possibile, solo così il risultato sarà ottimo”, aggiunge il chirurgo, che sottolinea come sia necessario ricercare la felicità del paziente e non dargli stigmate della chirurgia sul viso o sul corpo.

 

Gli interventi di chirurgia estetica più richiesti

Gli interventi di chirurgia estetica più richiesti vanno dalla rinoplastica alla mastoplastica, fino alla blefaroplastica e il lifting del viso. Vediamone insieme alcuni nel dettaglio.
 

Rinoplastica

“Eseguire una rinoplastica – spiega Amato - vuol dire ‘risintonizzare’ il naso con tutti gli altri componenti del volto per ottenere un nuovo equilibrio armonico”. L’obiettivo da raggiungere è quello in cui il paziente non sembra operato. Prima dell'intervento il chirurgo valuterà accuratamente le strutture nasali interne ed esterne, la qualità della pelle e verrà chiesto al paziente di indicare le zone che gli creano maggiore disagio, poiché appunto, gli inestetismi del naso, sono tra quelli che incidono di più dal punto di vista psicologico.
 

Mastoplastica

L'intervento di mastoplastica additiva mira a soddisfare il desiderio di maggior volume del seno. Viene eseguito con un alto grado di personalizzazione e accuratezza per ottenere risultati naturali. Grazie all'evoluzione dei materiali e delle tecniche si è migliorata la forma, la consistenza, la sicurezza e la durata delle protesi mammarie. Per una donna il seno ipotrofico o svuotato non rappresenta solo un difetto estetico, ma inestetismo che incide sul piano psicologico. Il raggiungimento di un risultato armonico è, quindi, essenziale per il benessere psico-fisico della paziente.
 

Blefaroplastica

L’intervento della blefaroplastica va sicuramente a ringiovanire il viso, ma è anche utilizzato per correggere alcuni difetti congeniti delle palpebre, come occhi piccoli, palpebra cadente o palpebra orientale. “L’intervento – sottolinea il Dottor Amato - è ideale per ringiovanire e illuminare lo sguardo”, ed è consigliabile in particolari condizioni:

- Palpebre superiori cedute

- Pelle delle palpebre superiori che, rilassata, si appoggia alle ciglia e riduce la visuale

- ‘Sguardo triste’ e aspetto ‘stanco’ della zona occhi

- Rigonfiamento delle palpebre superiori o inferiori (borse)

- Orientamento all’ingiù della coda dell’occhio (canto esterno spiovente)

- Sopracciglia troppo vicine all’apertura dell’occhio
 

I trattamenti di medicina estetica più richiesti

Tra i trattamenti più richiesti ci sono i Filler, che sfruttano l'acido ialuronico per la correzione delle rughe e il ripristino del volume e la definizione del viso. Il botox, che va a correggere i segni causati dall’attività dei muscoli facciali (le fastidiose "zampette dì gallina") . E ancora, i filler per le labbra: trattamento che consiste nell’infiltrazione di acido ialuronico che, penetrando all’interno dei tessuti cutanei, ne aumenta il volume e la definizione, migliornando anche le micro rughe superficiali. E l’innovativo rinofiller (non adatto a tutti): una tecnica per modellare la forma del naso utilizzando dei filler di ultima generazione a lento riassorbimento. Anche qui, il più utilizzato è l’acido ialuronico, che permette il rimodellamento dell’antiestetica gobba del dorso e/o la modifica della punta nasale, ritrovando un’armonia del viso senza sottoporsi a intervento chirurgico.
 

La prima visita

La prima visita è fondamentale. È il momento in cui il medico chirurgo e il paziente si conoscono e, insieme, riescono a capire quale obiettivo raggiungere e quali desideri andare a soddisfare. “Ultimamente è andata molto di moda la telemedicina, anche a causa delle restrizioni dovute alla pandemia - spiega il Dottor Maurizio Amato - ma solo con l’incontro conoscitivo di persona è possibile effettuare le dovute misurazioni, valutare la qualità della pelle ed eseguire delle simulazioni. Non è certo un modo per dimostrare la bravura del medico, ma è un momento fondamentale sia per il paziente per capire qual è il risultato che può ottenere, sia per il medico per comprendere quali sono le aspettative”. È proprio in questa visita che si capisce se la richiesta del paziente e la filosofia del professionista possono allinearsi per procedere.
 

I tempi di recupero dopo un intervento chirurgico

Grazie all’avanzare delle nuove tecnologie i tempi di recupero post intervento chirurgico sono notevolmente diminuiti. “Ora – sottolinea il Dottor Maurizio Amato – le nuove tecniche anestesiologiche e chirurgiche, molto meno invasive e fastidiose del passato, consentono riprese abbastanza veloci. Ad esempio: nell’intervento al naso non si utilizzano più i tamponi, il paziente non avverte dolore dopo l’operazione e dopo 3-4 giorni può riprendere le sue attività quotidiane”. Certo, anche la ripresa è soggettiva e dipende dal tipo di intervento eseguito, ma i tempi di guarigione sono comunque più sopportabili.
 

Per chi è indicato un trattamento o un intervento estetico?

Non esiste un’indicazione precisa. Chi si rivolge al medico estetico lo fa per raggiungere un benessere psico-fisico. Non c’è un’età indicativa, né una tipologia di persone, ma molto dipende dal desiderio del paziente, dalle sue necessità: a incidere molto sugli inestetismi è la qualità di vita, il tipo di pelle e non sempre questi fattori sono legati all’età anagrafica. “Tutto quanto nasce dal desiderio di vivere meglio ed è una necessità soggettiva, che non dipende dagli anni del paziente, ma solo dal suo bisogno di stare bene con se stesso”.
 

Chi è il Dottor Maurizio Amato

Il Dottor Maurizio Amato opera principalmente a Napoli, la città in cui è nato negli Anni ’80. La medicina fa parte del suo DNA: i nonni sono stati anestesista e pediatra, mentre il padre é chirurgo di medicina vascolare e generale. Ha frequentato la Facoltà̀ di Medicina presso l’Università̀ Federico II e i reparti di chirurgia generale, plastica e vascolare fino a quando ha scelto la sua vocazione: la chirurgia e la medicina estetica.
 

Per saperne di più è possibile visitare il sito www.maurizioamato.com o i canali social: Facebook, Instagram e TikTok

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