Battisti, il vero schiaffo a chi lo ha difeso

di ​Carlo Nordio

La confessione, inattesa e tardiva, di Cesare Battisti, non cambia assolutamente nulla dal punto di vista giuridico né da quello etico. Non attenua la sua posizione, ormai definita con le sentenze passate in giudicato. E nemmeno la aggrava, come se soltanto ora ne rivelasse la malvagità omicida. Soltanto qualche maestro di pensiero sinistro poteva infatti baloccarsi con l’infame distinzione tra la responsabilità morale e quella materiale, tra “l’avere sparato oppure no”. Battisti era il capo e il...
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Lunedì 25 Marzo 2019, 23:09
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