Coronavirus, nave in quarantena a Napoli: nove marittimi sono stati a contatto con un infetto

Venerdì 6 Marzo 2020 di Antonino Pane
Coronavirus, nave in quarantena a Napoli: nove marittimi sono stati a contatto con un infetto

Un caso sospetto di coronavirus segnalato in ritardo in Tunisia ha fatto scattare l’allarme contagio anche nel porto di Napoli. La nave Gnv Majestic, infatti, ferma per lavori presso le officine della Nuova Meccanica Navale, è stata posta in quarantena, come informa l’Autorità Marittima, perché a bordo ci sono alcuni componenti dell’equipaggio che il 27 febbraio scorso erano a bordo della Gnv Rhapsody da cui è sbarcato, a Tunisi, un cittadino tunisino di 40 anni risultato poi positivo ai test e ricoverato all’ospedale universitario Farhat Hached di Sousse. 

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L’uomo ha effettuato i controlli solo alcuni giorni dopo l’arrivo e questo ha generato riflessi anche nel porto di Napoli perché alcuni membri dell’equipaggio avevano intanto preso servizio su altre navi. La conferma del contagio in Tunisia ha fatto immediatamente scattare le contromisure e sono stati posti sotto osservazione tutti i 254 passeggeri della nave.  Contemporaneamente, naturalmente, è stata posta in isolamento la Gnv Rhapsody nel porto di Genova. Nove marittimi che erano a bordo del traghetto Rhapsody, in viaggio tra Genova e Tunisi, in occasione della  sosta pianificata presso i cantieri di Genova erano stati trasbordati, raggiungendo la motonave Majestic attualmente impegnata in lavori di manutenzione a Napoli. E qui sono subito entrati in attività gli uomini della Capitaneria di porto coordinati dall’ammiraglio Pietro Vella

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Una nota di Gnv, comunque, chiarisce l’accaduto. «A seguito delle segnalazioni ricevute circa il potenziale contatto diretto con la persona risultata positiva,  l’Ufficio di Sanità Marittima ha predisposto in via precauzionale l’isolamento fiduciario domiciliare con vigilanza attiva delle 9 risorse, così come previsto dai protocolli sanitari in essere. Al momento la condizione di isolamento è garantita a bordo della motonave Majestic, in ambienti separati dal resto dell’equipaggio. La Compagnia, in coordinamento con le autorità locali e nazionali, si è attivata per individuare strutture idonee a terra per la permanenza in isolamento. Le persone non presentano alcun sintomo; per il resto dei lavoratori a bordo, rientrando della categoria “contatto di contatto”, le misure di prevenzione constano nelle norme igieniche rafforzate così come diramate dai ministeri e dalle autorità competenti».

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Con una nota precedente sempre Gnv ha ricostruito anche l’inizio della vicenda. In merito alla segnalazione da parte degli Uffici di Sanità Marittima, la Compagnia Gnv precisa che «la persona che a Tunisi è risultata positiva al test da Coronavirus ha effettuato l’esame solo alcuni giorni dopo l’arrivo in Tunisia. La nave, che come pianificato da tempo è attualmente in sosta per lavori di manutenzione, non è in quarantena, in quanto non vi sono casi rilevati a bordo, tuttavia al fine di garantire l’isolamento con sorveglianza attiva dei marittimi domiciliati è stato temporaneamente inibito l’accesso a terzi. Non risultano al momento segnalazioni di alcun tipo da parte dell’equipaggio e c’è un costante monitoraggio in collaborazione con le autorità preposte».

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«La Compagnia - continua la nota - ha da tempo costituito un apposito comitato interno di coordinamento per garantire la più efficace e tempestiva implementazione delle misure di prevenzione disposte e raccomandate dalle autorità competenti. In generale, a tutela della salute dei propri passeggeri, la Compagnia ha da tempo attivato una serie di misure che comprendono un rafforzamento delle attività già previste di sanificazione e igienizzazione delle proprie navi, la diffusione a bordo delle informazioni previste dalle autorità sanitarie in materia di prevenzione e l’introduzione di uno screening prima della partenza».
 

Ultimo aggiornamento: 15:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA