I Giochi pazzi dell'Italia: grandi sorprese e certezze svanite

Mercoledì 4 Agosto 2021 di Marco Ciriello

Una Olimpiade anomala, tra acuti e stecche, sorprese e delusioni, che oscilla tra il «Vinceròòò» che poi si perde e «Ma il mio mistero è chiuso in me», almeno lo era fino al traguardo, una volta oro non ci si può più nascondere. Giacomo Puccini ci canta ancora, siamo i vecchi italiani, oppure no? Siam sempre i soliti che fanno bene quello che non ti aspetti, e male quello che tutti sono convinti che sappiamo fare. Santi – pochini –, poeti –...

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati
Ultimo aggiornamento: 06:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA