Il colpo di mercato? Calzona

di Francesco De Luca
Domenica 3 Marzo 2024, 23:51 - Ultimo agg. 4 Marzo, 06:00
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I campioni del Napoli sono tornati. Li abbiamo rivisti finalmente nella partita contro la Juve, che aveva afferrato il pareggio nel finale. Ma poi è scattato il Jackpot.

È stato un finale palpitante. Due errori nell’area della Juve sull’1-1: l’assurdo fallo di Nonge su Osimhen (rigore assegnato dal Var) e poi il tiraccio di Victor dal dischetto, con Raspadori che si è fiondato sul pallone festeggiando il ritorno al gol dopo 4 mesi. Sì, 4 mesi. Capite bene quali sono state le difficoltà di Mazzarri. È una vittoria preziosa, costruita con il sacrificio e anche con la fortuna che aiuta i forti nei momenti importanti, non soltanto un successo scacciapensieri. Porta il Napoli a 4 punti dalla Roma che è quinta e il quinto posto potrebbe valere l’accesso alla prossima edizione della Champions. Osimhen non ha colpito, dopo cinque gol in sette giorni, ma il timore di un giovane avversario ha consentito al Napoli di andare sul dischetto dopo il gol di Chiesa, che aveva trovato un buco spaventoso nella difesa azzurra, e di festeggiare la quinta vittoria di fila sui bianconeri a Fuorigrotta. Chi conosce la storia di questa sfida sa cosa significa.

L’ultima mossa di De Laurentiis in questi mesi di confusione ed errori è stata quella azzeccata. Tale si sta confermando l’assunzione di Calzona, già vice di Sarri e Spalletti nello spogliatoio di Castel Volturno, diventato tecnico in prima per guidare la Slovacchia e adesso il Napoli. Ha rimesso ordine - tattico e disciplinare - nella squadra che soltanto in queste ultime ore ha ritrovato se stessa, ovvero tracce di quella che ha vinto lo scudetto.

Ne aveva pagato le spese pesantemente il Sassuolo nel recupero di mercoledì, se ne è accorta anche la Juve, dato che fin dalle prime battute in campo non si è avvertita la differenza di 17 punti.

Il Napoli - ordinato e determinato - ha attaccato con convinzione, correndo anche dei rischi, perché prima del vantaggio di Kvara i bianconeri avevano sfiorato il gol e colpito anche un palo. Al di là di gioco e condizione, la squadra doveva fare un salto caratteriale. Buon segnale in vista dei quattro scontri diretti per il posto in Europa previsti al Maradona e anche per la partita di ritorno contro il Barcellona, uno dei club interessati a Kvara. Il georgiano è sempre più in crescita: il gol alla Juve, dopo la doppietta al Sassuolo, gli daranno ulteriori stimoli per questo finale, dopo mesi complicati. Dopo il gol con gli indici ha indicato il terreno, come se volesse dire: ragazzi, è qui il mio posto. Il futuro di questo campione preso dall’ex ds Giuntoli a 10 milioni - quello di ieri sera sarà stato l’unico momento in cui avrà rimpianto l’affare nella primavera 2022 - è uno dei nodi per il futuro. Kvaratskhelia senior ha fatto capire che il figlio è intenzionato a restare. Il legame con la città è profondo, quello con De Laurentiis è corretto, tant’è che il presidente ha dichiarato di essere da tempo disponibile a sedersi con il rappresentante del georgiano per discutere il rinnovo. Ogni cosa avrà il suo tempo perché adesso quello che conta è risalire la corrente.

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