Napoli, il bonus vacanze non basta: «Per gli hotel un buco di 35 milioni»

Martedì 11 Agosto 2020 di Gennaro Di Biase

Il bonus vacanze funziona a metà, non basta e la ripresa è un miraggio. È questo il dato che emerge dal confronto con gli albergatori napoletani, le cui camere, tra fine luglio e inizio agosto 2020, sono state vuote al «70%, contro l’85% di occupazione dello stesso periodo del 2019», spiega Federalberghi. Un crollo della domanda turistica che ha portato alla perdita di incassi per «35-40 milioni» nell’ultimo mese. A parte l’assenza dei turisti stranieri, che secondo l’associazione coprono il «50% del mercato napoletano», pesa il diverso target di chi viaggia con il bonus vacanza: per lo più italiani in difficoltà economica, con medie di spesa decisamente inferiori a quelle dei visitatori esteri. Per questo e altri motivi, arriva la protesta di Federalberghi Capri e Procida in merito all’ultimo decreto del governo. 

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Al contrario del rilancio, il voucher, che non dà liquidità agli albergatori ma solo crediti di imposta, sta procedendo. Secondo i numeri del Mibact, gli aventi diritto al bonus vacanze hanno speso «1,8 milioni» su Napoli, per 4mila procedure andate a buon fine tra metà giugno fino a fine luglio (3,7 milioni sono invece gli incassi regionali del voucher) ma il trend è in crescita ad agosto. Eppure sono ancora 20 gli hotel in città sui 150 di Federalberghi che hanno scelto di non riaprire. Alcuni, come il Parker’s, sono in restyling. Gli incassi in perdita si aggirano intorno ai «35 milioni - spiega Federalberghi - considerando che un mese di lockdown è costato 50 milioni al settore». 

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«Abbiamo lievi segnali di miglioramento, ma i numeri restano disastrosi - commenta Antonio Izzo, presidente di Federalberghi Napoli - Il decreto agosto ha fornito interessanti risposte soprattutto con il prolungamento della cig per 18 settimane e la sospensione della seconda rata dell’Imu che coinvolge anche cinema e musei. Anche i contributi per le città d’arte sono un segnale di attenzione, ma la crisi è ancora grave e riguarda tutto il territorio campano che ha bisogno di sostegno, con particolare riferimento anche alle località balneari. Oggi la gran parte degli alberghi non riesce nemmeno a coprire i costi di gestione, si lavora per riuscire a sopravvivere. Una ripresa potrà esserci solo con la riapertura a pieno regime dell’aeroporto. Il bonus vacanze, dopo un iniziale scetticismo, sta portando qualche risultato. Le difficoltà burocratiche sono superate. Le perdite di quest’ultimo mese si sommano ai 200 milioni del lockdown».

 


Sintomi significativi della crisi si trovano in centro storico, assaltato dai turisti stranieri (e non) negli ultimi anni, e oggi semi-deserto. Decine di piccole strutture avevano riaperto a luglio, ma hanno richiuso dopo 15 giorni. «Ho riaperto ad agosto - racconta Massimo Napolitano, titolare dell’Hotel Piazza Bellini, 60 camere - Ho il 65% di occupazione, ma la media in zona arriva a stento al 50%. Sono aperti 4 alberghi su 7. Ho abbassato i prezzi del 20%, rinunciando al margine di guadagno. Accetto il voucher e ho accumulato 18mila euro di crediti di imposta: è una misura utile a garantire la vacanza ai ceti meno abbienti, e questo fa piacere a livello sociale. Ma a noi non serve: abbiamo bisogno di liquidità. I nostri ospiti hanno meno disponibilità del solito e sono poco abituati a viaggiare. Abbiamo creato una rete di strutture del centro storico di alto profilo, chiamata Destination Naples, per colmare le lacune delle istituzioni».

Dopo la protesta del presidente campano di Federalberghi Costanzo Iaccarino, della crisi parlano i presidenti di Federalberghi Capri e Procida, Sergio Gargiulo e Luca D’Ambra: «Il testo dell’ultimo decreto prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese turistiche attive nei capoluoghi e nelle città metropolitane dove si è registrato un forte calo di turisti stranieri. Decisione che esclude le località balneari e montane dagli aiuti. Sulle nostre isole gli alberghi sono aperti ma la domanda raggiunge il 50% degli altri anni solo nei fine settimana».

Ultimo aggiornamento: 13:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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