La deriva trash
dell'arredo urbano

di Raffaele Aragona

L’arredo urbano nasce nel Medioevo e si prolunga fino al Cinquecento con quello che l’architettura dei palazzi privati offriva ai cittadini all’esterno degli edifici: una serie di panchine a disposizione del passante, una fontana offerta alla cartolina della città, un orologio che segnava le ore a beneficio dei cittadini. A Napoli, l’ultimo esempio di vero e proprio arredo urbano offerto da privati, piaccia o non piaccia, è quello firmato da Nicola Pagliara nello spazio antistante alla sede centrale del...
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Giovedì 14 Febbraio 2019, 00:00
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