Napoli, ok alla vigilanza notturna nella Galleria Umberto: presidio dalle 22 alle 6, si parte il 1° luglio

Venerdì 13 Maggio 2022 di Gennaro Di Biase
Napoli, ok alla vigilanza notturna nella Galleria Umberto: presidio dalle 22 alle 6, si parte il 1° luglio

Un passo in avanti per la salvezza della Galleria Umberto. Ci sono voluti sei mesi di campagna di stampa del Mattino, decine di riunioni tra Comune, istituzioni varie e privati, l’impegno del prefetto Palomba, del sindaco Manfredi, ma ora il risultato è in arrivo: dal primo luglio ci sarà una vigilanza notturna privata dalle 22 alle 6, per 7 giorni su 7. Salvo colpi di scena, l’accordo sarà definito dopo la condivisione di un verbale che sarà realizzato la settimana prossima e firmato «entro la fine maggio», spiegano dal Palazzo di Governo. Le novità non mancano anche su videosorveglianza, lavori pubblici e sul possibile divieto di monopattini (che di recente hanno distrutto ulteriormente i pavimenti). Quanto alla chiusura notturna di uno o più accessi, che agevolerebbe il lavoro delle guardie giurate, sarà la Sovrintendenza a esprimersi a stretto giro.

Alla riunione c’erano Palomba e Manfredi, gli assessori Laura Lieto e Antonio De Iesu, il sovrintendente Luigi La Rocca, il presidente della Camera di Commercio Ciro Fiola, la presidente di Aicast Liliana Langella, il vicepresidente di Confcommercio Napoli Luigi Muto, il rappresentante della Zona Telecomunicazioni Campania Molise Andrea Affinito e gli amministratori di alcuni condomini. «Nel corso della seduta - spiegano dalla Prefettura - è stato esaminato lo stato di avanzamento dei progetti in atto per il recupero architettonico del pavimento e della volta. Proprio sulla volta, il Comune ha assicurato l’avvio di interventi emergenziali allo scopo di eliminare le infiltrazioni. Il sindaco ha confermato l’impegno fattivo dell’amministrazione sulle rispettive competenze. A breve saranno effettuati sopralluoghi sul lucernario per verificare i lavori da realizzare. Inoltre è stata proficuamente discussa la possibilità di attivare un servizio di guardiania notturna per un periodo di prova di sei mesi con spese a carico dei condomini e con il sostegno contributivo dell’Aicast e della Banca di Italia. Si è inoltre discussa la possibilità di chiusura notturna di alcuni varchi di accesso alla Galleria. Tutti gli intervenuti hanno condiviso l’esigenza di formalizzare i rispettivi impegni in un verbale di intesa che sarà esaminato la prossima settimana, da sottoscrivere entro maggio».

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Otto condomini su dodici hanno dato l’ok alla spesa per la vigilanza: 20mila euro per 6 mesi. Non essendosi formata un’associazione inter-condominiale, il contratto con la società sarà siglato da Aicast, cui saranno versati i contributi dai privati, che spenderanno circa 10mila euro per 6 mesi. La Banca d’Italia (proprietaria, che metterà a disposizione anche un locale per vigilanti e vigili) investirà altri 7mila euro, 4mila in più di Aicast, con sede alla Umberto I. Com’è noto, la chiusura notturna discussa ieri contrasta con le prescrizioni dell’ormai antica concessione di fine ’800, ma la soluzione non è esclusa, se affrontata nel regolamento da sottoscrivere entro fine mese. «Abbiamo ribadito la disponibilità all’acquisto delle telecamere - sottolinea Fiola, che si sta battendo per il rilancio della Galleria - L’idea è l’integrazione di un progetto in fase avanzata del ministero dell’Interno, che riguarda l’installazione di una telecamera in via Toledo. Attendiamo di sapere di quanti fondi c’è bisogno per installare la videosorveglianza anche in Galleria». «Per superare lo stallo abbiamo dato l’ok a sottoscrivere il contratto per la guardiania - aggiunge Langella - Metteremo in campo una quota rilevante, ma è necessario per una maggiore sicurezza. Grazie al prefetto». «Condomini e commercianti sono disponibili a farsi carico della vigilanza - commenta Muto - a patto che le istituzioni facciano la loro parte. L’incontro ieri è stato costruttivo. Il Comune ha assicurato interventi immediati per le urgenze e ha deliberato sulla pavimentazione: sarà tutelata con limiti di utilizzo, il divieto di ruote metalliche e un regolamento per la tutela del restauro. Il Comune dovrà stabilire cosa potrà fare la vigilanza privata. Non tutti sono d’accordo sui costi della vigilanza: alcuni sopporteranno qualche peso in più. Al riguardo, vanno pensati dissuasori per limitare l’accesso notturno in Galleria». «La soluzione profilata è quella che proponiamo da tempo - dichiarano il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Borrelli e Fiorella Zabatta del Sole che Ride - Ci auguriamo che questa volta si faccia sul serio: si proceda sulla vigilanza e si chiudano i varchi».
 

Ultimo aggiornamento: 14 Maggio, 08:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA