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VINCENZO DE LUCA

Manager sanità in Campania, il risiko delle nomine: per la svolta al Cardarelli ipotesi Verdoliva bis

Domenica 8 Maggio 2022 di Adolfo Pappalardo
Manager sanità in Campania, il risiko delle nomine: per la svolta al Cardarelli ipotesi Verdoliva bis

L’emergenza al pronto soccorso del Cardarelli ora potrebbe dare una brusca accelerata al valzer delle nomine dei manager sanitari. Procedura già prevista e da concludersi per fine luglio ma che potrebbe riservare nuovi scenari proprio alla luce del caos barelle al pronto soccorso del più grande ospedale del Mezzogiorno. Ed ecco che proprio qui potrebbe registrarsi la prima grande novità. I rumors di queste ore, infatti, parlano di un ritorno dell’ex manager Ciro Verdoliva, attualmente numero uno all’Asl Napoli 1. 

Professionista che conosce bene quella macchina. Non solo perché ha già ricoperto quest’incarico sino al 2019 ma, soprattutto, è lì che nel 2005 ha iniziato a conoscerne il funzionamento dal basso partendo dall’ufficio tecnico. Senza contare un dettaglio non da poco: il governatore De Luca si fida di questo manager e non a caso lo mise sulla poltrona più alta del nosocomio nel luglio 2016. Considerato un risolutore delle emergenze è stato anche Provveditore sempre del Cardarelli e nominato, sia da Bassolino che da Caldoro, commissario ad acta dell’allora costruendo Ospedale del Mare. Profilo ideale per le emergenze come quest’ultima che si è scatenata al Cardarelli, tre giorni fa, e che per la prima volta vede l’ex sindaco di Salerno colpito nel profondo da quelle immagini delle barelle colme di malati che si sono accatastate al pronto soccorso. Non la solita scrollatina di spalle e la generica accusa ai media di voler lucrare insistendo su alcuni frame ma quella frase che non è usuale nel suo lessico: «Immagini che fanno male», ha detto l’altro giorno nella sua diretta settimanale. E così dopo il piano di emergenza per disinnescare il caso (un centinaio di dimissioni per liberare i reparti) messo in campo dal direttore sanitario Giuseppe Russo e varato dal direttore generale Giuseppe Longo, dopo giorni di estrema sofferenza culminati anche nell’ispezione dei Nas, si tenterà ora di dare una svolta più a lungo termine.

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E partendo proprio dal Cardarelli che potrebbe vedere uno scambio di posto: il ritorno di Verdoliva e Longo a prenderne il suo posto alla Napoli 1. O ancora viste le grosse competenze sanitarie nell’ambito della programmazione di Longo, potrebbe tornare utile per un incarico in Regione a rinforzo delle funzioni di programmazione visto che manca un assessore alla sanità. Figura ora essenziale in una fase di rilancio della macchina della sanità regionale che dovrà gestire anche l’impiego dei finanziamenti del Pnrr e riscrivere il Piano ospedaliero regionale. D’altronde sono passati quasi tre anni dalle ultime nomine, siamo al 6 agosto 2019, e di mezzo c’è stata l’emergenza Covid che ha cambiato gli scenari. Senza contare come il bando, aperto il 22 febbraio scorso, per le 13 poltrone di altrettante Asl, ha chiuso già l’elenco degli aspiranti. Con una novità che rimette in sella tre manager considerati, a fine febbraio, fuori corsa per raggiunti limiti di età. A 65 anni, poi prorogati a 67, sino alla chiusura dello stato di emergenza il 31 marzo scorso. Ma chiudendosi prima le selezioni del 31 non finiranno più sotto questa mannaia anagrafica Giuseppe Longo, manager del Cardarelli che potrebbe andare, appunto, alla Asl Napoli 1, Antonio Giordano, direttore dell’azienda dei Colli, e Ferdinando Russo a capo della Asl di Caserta. Ma sono 13 in totale quelle che vedono i manager in scadenza mentre rimarranno al proprio posto Attilio Bianchi al Pascale di Napoli dal 2021 e Rodolfo Conenna dal 2020 al Santobono. Per gli altri, invece, l’ordine di scuderia è fare presto. E, non a caso, appena qualche giorno fa con un decreto presidenziale, il governatore De Luca ha nominato la commissione che valuterà i curriculum dei direttori generali in corsa: Mauro Ferrara, segretario della Giunta con funzione di presidente della commissione valutatrice; il professore Sergio De Stefanis, designato dall’Università di Salerno e il dottore Giovanni Baglio, designato dall’Agenas. Saranno loro a dover scegliere tutti i direttori in scadenza dal prossimo agosto. Si tratta di Maurizio Di Mauro ai Colli, Anna Iervolino al Policlinico Federico II, Verdoliva alla Napoli 1, Antonio D’Amore a Napoli 2, Gennaro Sosto a Napoli 3, Mario Iervolino all’Asl di Salerno, Renato Pizzuti al Moscati di Avellino, Mario Ferrante al San Pio di Benevento, Maria Morgante alla Asl di Avellino e Gennaro Volpe all’Asl di Benevento.
 

Ultimo aggiornamento: 11:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA