Ragni, vespe e scorpioni: quando il pericolo è dentro casa

di Valeria Arnaldi

Un piccolo ragno sulla mano, la sensazione di una puntura tanto lieve da poterla dimenticare, poi, dopo qualche giorno, il braccio che si gonfia, la febbre, la difficoltà di parlare, la corsa in ospedale e il rischio di perdere la vita. Ribadisce di essere «vivo per miracolo» l’ufficiale di polizia municipale cinquantanovenne, giunto all’ospedale di Terni in condizioni critiche a causa del morso di un ragno violino, uno dei più velenosi esistenti in Italia. Il contatto è avvenuto nel giardino di...
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Venerdì 27 Aprile 2018, 00:36 - Ultimo aggiornamento: 27-04-2018 13:13
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