Rifiuti, gli affari sporchi del manager:
«Bonifiche, l'amianto metticelo tu»

di Leandro Del Gaudio

Chi è Carlo Savoia? Un imprenditore nei rifiuti in grado di scrivere nel chiuso del suo ufficio i capitoli dell’appalto che poi, mesi dopo, gli verrà conferito. Assieme alle sue persone di fiducia - tra cui la sua segretaria Anna Scognamiglio - riesce a definire «disciplinari» e «capitolati di gara» mesi prima di aggiudicarsi una gara. Casandrino, Sant’Arpino, Casalnuovo, Recale: stessa prassi, anzi, stessa «consolidata prassi criminosa», secondo quanto scrivono i carabinieri del Noe nel corso dell’ultima inchiesta sul traffico dei rifiuti in Campania. È lui, l’imprenditore Carlo Savoia, il target numero uno delle indagini della Procura di Gianni Melillo e dell’aggiunto Luigi Frunzio, a giudicare dalle poche pagine depositate dopo aver messo a segno sequestri in decine di comuni e stazioni appaltanti. Traffico di rifiuti e turbativa d’asta, dunque. Tanti omissis e qualche intercettazione choc, come quella in cui Savoia dice al suo collaboratore di mettere l’amianto nei terreni in cui le sue aziende sono pagate per rimuoverlo:
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Sabato 8 Dicembre 2018, 22:52
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