Sindaco di Napoli, il sondaggio: Fico, Maresca e Manfredi «vincono» per fiducia, Bassolino è il più noto

Martedì 24 Novembre 2020 di Luigi Roano

Undici candidati: 5 del centrodestra, altrettanti del centrosinistra, più Alessandra Clemente in quota arancione targata Luigi de Magistris. Testati da Antonio Noto per “ilsussidiario.net” per capire a sei mesi dall’apertura delle urne che aria tira per le comunali del 2021, nella sostanza chi verrà fori dopo de Magistris per Napoli. Cosa ci racconta questo sondaggio di cui oggi il sito pubblicherà una serie di grafici? Che se si trattasse di un voto politico il M5S (31%) e il centrosinistra (38%) assieme arriverebbero al 69, non ci sarebbe discussione. Perché il centrodestra è inchiodato al 17% e la quota degli indecisi al 14. Ma poiché si tratta dell’elezione del sindaco di Napoli dove prevale il candidato più convincente a prescindere dal colore politico con il magistrato Catello Maresca in campo, il centrodestra se la gioca: pareggia o vince e in tutti i duelli ipotizzati con gli avversari. Come minimo arriverebbe al ballottaggio. La Clemente - a seconda dei duelli - oscilla tra l’11 e il 15%, quanto basta per mettersi tra il centrosinistra allargato al M5S e la vittoria al primo turno di questa parte politica. Perché, giova ricordarlo, al Comune il candidato per vincere deve superare il 50% altrimenti si va al ballottaggio, non basta prendere più voti degli altri al primo turno. 

Per il centrosinistra Roberto Fico, Enzo Amendola, Gaetano Manfredi, Nicola Oddati e Antonio Bassolino. Per il centrodestra oltre a Maresca, Fulvio Martusciello e gli imprenditori Riccardo Monti, Antonio D’Amato e Guido Grimaldi. Il terzo polo è rappresentato dalla Clemente. Fico, Maresca e Manfredi sono quelli in cui i napoletani ripongono più fiducia. Secondo il sondaggio di Antonio Noto, con loro a Palazzo San Giacomo la città avrebbe la possibilità di riprendersi. Più precisamente il 46% dei napoletani punta su Maresca, mentre il 43 e il 42 rispettivamente su Manfredi e Fico. Molto staccati gli altri candidati che oscillano tra il 25 e 35%. In termini di polarità il candidato più conosciuto dai napoletani è Bassolino con il 93%. Fico è al 73% e gode di un palcoscenico come quello della Terza carica dello Stato, la Clemente assessore da 7 anni è al 54, va molto forte anche Maresca 57 e D’Amato 60. 

Bocciata in tutto e per tutto l’era del sindaco de Magistris. In un range tra il 63 e 70% i napoletani giudicano fallimentare la gestione del Comune, solo gli studenti si fermano al 47%. Per la maggioranza delle componenti della società napoletana, dai dipendenti pubblici agli imprenditori, il Comune non ha agevolato la crescita di Napoli né migliorato la vita dei cittadini. Quello che vogliono i napoletani come successore dell’ex pm lo si capisce dai risultati che danno i duelli. Senza mai dimenticare che si tratta di un sondaggio e che mancano sei mesi alla fine della consiliatura. Nella sostanza non c’è ancora un candidato ufficiale - tranne la Clemente - nei due poli principali.

Quali sono - secondo il sondaggio - i duelli più avvincenti? Il presidente della Camera vince con tutti arrivando al 50%, lo supera solo nell’ipotesi in cui il suo avversario di centrodestra fosse D’Amato. Mentre il duello Fico-Maresca lo vincerebbe sempre Fico - 46% - con il magistrato dietro appena di 2 punti. Cosa significa? Che entrambi pescano nello stesso bacino elettorale lasciando agli altri le briciole. Maresca pareggerebbe con Oddati - vicinissimo al governatore De Luca - e con Manfredi tutti al 45%, mentre batterebbe Amendola 47% a 42 e Bassolino con la stessa percentuale. Il derby tra politici Oddati-Martusciello lo vincerebbe il primo con un rotondo 44 a 36 e la Clemente al 15%. Su Bassolino - che ritornerebbe in campo dopo 20 anni - c’è tanta curiosità, l’ex sindaco ha uno zoccolo duro di sostenitori. In caso di faccia a faccia con un altro politico, Martusciello, vincerebbe 41 a 35. Bassolino supererebbe il 50% solo se a sfidarlo fosse Monti, mentre con D’Amato e gli altri esponenti del centrodestra si fermerebbe al 50%. Non male per uno che manca da tanto dalla scena politica. Il dato politico del sondaggio è chiaro: i due poli hanno chance di vincere al primo turno solo se in campo ci sono Fico e Maresca in tutte le sfide. Altrimenti si va al secondo turno, al ballottaggio. In termini calcistici la stessa differenza che c’è tra la serie A e la Champions League. 
 

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