«Spari ad altezza d’uomo
Così si è sfiorata la strage»

di ​Leandro Del Gaudio

Solo per un caso fortuito non c’è stata la strage. Ha sparato nel mucchio e ad altezza d’uomo, ha puntato a zone vitali, ha premuto il grilletto sapendo che quei proiettili avrebbero potuto colpire anche soggetti estranei all’aggressione subita, semplici passanti o cittadini di quella movida notturna da venti giorni finita al centro della cronaca cittadina per fatti di sangue.  Con questo ragionamento, il gip Anna Laura Alfano traccia un bilancio delle indagini legate agli spari dello scorso 18 novembre nel cuore...
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Lunedì 4 Dicembre 2017, 22:43
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