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Minacce in zona dei pub, dopo la denuncia scatta il "Daspo di Willy"

Mercoledì 1 Settembre 2021
Minacce in zona dei pub, dopo la denuncia scatta il "Daspo di Willy"

 Ha appena 18 anni ed ha già all'attivo una denuncia per minacce e ora anche un Daspo urbano che gli impedirà di frequentare locali pubblici e di intrattenimento. Il cosiddetto Daspo Willy, in memoria del giovane barbaramente ucciso a Colleferro lo scorso settembre, è scattato a carico di un giovane residente nel capoluogo, considerato uno degli autori di un grave episodio che si è verificato nella zona dei pub all'inizio dell'estate. Il ragazzo in particolare, insieme ad altri tre coetanei già denunciati, si era avvicinato ad una giovane in un parcheggio.

Per motivi ancora non chiari e oggetto di un'attività investigativa , il gruppo aveva minacciato la vittima costringendola a fuggire v spaventata. I fatti erano stati ricostruiti dagli agenti e già nelle scorse settimane il 18enne era stato denunciato per il reato di minacce. Il questore Michele Spina ha però emesso ieri a suo carico anche un Daspo Willy, che gli vieterà per un anno di accedere o anche solo di stazionare nelle vicinanze di locali pubblici come bar, ristoranti e pub, nonché discoteche e locali notturni ricadenti nelle zone della movida del comune di Latina. Se dovesse violare le prescrizioni rischierebbe da sei mesi a due anni di carcere oltre a una multa. Già nelle scorse settimane lo stesso Daspo urbano era stato emesso nei confronti degli altri tre giovani componenti del gruppo che minacciò la ragazza nelle strade della movida. Tra questi spiccava anche il nome di Matteo Baldascini, proveniente da una famiglia ben nota alle forze dell'ordine. Anche l'ultimo destinatario del provvedimento compare, come gli altri, in un video rap pubblicato recentemente su Youtube dal titolo Fame, con testo e immagini che inequivocabilmente inneggiano agli ambienti e alle attività criminali.
La.Pe.
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Ultimo aggiornamento: 08:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA