Pamela, quarto indagato Sostituito il questore Vuolo

Mario Fabbroni
C'è un quarto nigeriano indagato per l'omicidio di Pamela Mastropietro: si trova a piede libero, avrebbe fatto da autista al gruppo di uomini responsabili del delitto della romana 18enne uccisa probabilmente in un appartamento di Macerata, poi fatta a pezzi e messa in due trolley. Non a caso ieri gli uomini del Ris hanno effettuato accertamenti tecnici irripetibili per avvalorare le ipotesi di concorso in omicidio, occultamento e vilipendio di cadavere. Il sopralluogo nell'appartamento in via Spalato 124 a Macerata è durato più di 5 ore, il Ris ha eseguito prelievi di impronte e tracce biologiche in vari punti dell'abitazione.
Tre nigeriani sono già in carcere: Innocent Oseghale, 29 anni (bloccato poco dopo il ritrovamento del cadavere di Pamela), Desmond Lucky, 22 anni, e Lucky Awelima, 27 anni: oggi ci sarà l'udienza di convalida per Lucky e Awelima, che compariranno davanti al gip Giuseppe Maria Manzoni dopo aver mostrato un tteggiamento poco collaborativo.
Ma le indagini probabilmente hanno anche provocato un altro colpo di scena, quello della rimozione del questore di Macerata. L'attuale dirigente Vincenzo Vuolo viene trasferito a Roma, al Dipartimento, e lascia il posto a Antonio Pignataro, fino ad oggi direttore della II sezione della Direzione Antidroga. «Si tratta di un normale avvicendamento», sottolineano al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che rientra in un più ampio movimento di dirigenti e prefetti. Sta di fatto però che Vuono si era insediato a Macerata soltanto tre mesi fa, il 20 novembre, proveniente dalla questura di Isernia.
riproduzione riservata ®
Martedì 13 Febbraio 2018, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 13-02-2018 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP