«Il Covid non esiste»: morto Ivo Vidotto, il negazionista che guidava lo scuolabus

Martedì 21 Dicembre 2021
«Il Covid non esiste»: morto Ivo Vidotto, il negazionista che guidava lo scuolabus

IL DECESSO
GAIARINE Era stato ricoverato venerdì scorso con gravi sintomi che riconducevano al Covid, e nel giro di un paio di giorni è morto. Chi lo conosceva aveva notato che il suo stato di salute da qualche giorno era precario, ma nessuno si aspettava che Ivo VIdotto, che aveva sempre negato pubblicamente l'esistenza del virus, venisse a mancare proprio per colpa del Covid. Ivo Vidotto aveva 62 anni, e sie è spento ieri mattina all'ospedale di Vittorio Veneto. Tutta la comunità di Gaiarine è sgomenta e incredula per la sua scomparsa. Era una persona stimata e amata da tutti per quel suo profondo senso altruistico che lo aveva accompagnato per tutta la sua vita, figura iconica e carismatica che viveva a Campomolino. Ivo non era un no vax ma un negazionista. Per lui questo virus non esisteva, probabilmente immaginava che fosse tutta un'invenzione. Di certo lo ignorava e si comportava come se non esistesse.
IL PERSONAGGIO
Ivo Vidotto era una vera icona nel Comune di Gaiarine. Viveva da solo a Campomolino, la frazione che ha sempre amato profondamente. Da una vita era il referente per il trasporto dei bambini a scuola e, anche dopo il suo pensionamento, avvenuto due mesi fa e festeggiato dall'intera amministrazione comunale dopo 33 anni di onorato servizio, aveva continuato ad accompagnare il nuovo autista intrattenendo i bambini con la sua simpatia e affabilità. Lo consideravano uno zio.
IL RICORDO
«Ivo era una persona di grande spirito - ricorda commosso il sindaco di Gaiarine, Diego Zanchetta- Sempre pronto ad aiutare gli altri, non conosceva il significato della parola no. Quando trasportava i bimbi a scuola (lo ha fatto per decenni) conosceva i nomi di tutti, e gli alunni gli volevano bene e lo rispettavano. È stato lui l'ideatore della Via Crucis alla Mutera dal vivo, che era diventata negli anni scorsi un vero e proprio avvenimento a cui non mancare per la sua originalità e unicità. Era riuscito a coinvolgere tutto il paese che lo aiutava nelle coreografie e partecipava con tutti i figuranti necessari allo svolgimento di quella che si poteva definire una piece teatrale all'aperto di grande impatto emotivo. Quando le normative sono cambiate, per lui era diventato tutto troppo complicato e aveva abbandonato il progetto, che rimane comunque una delle cose più interessanti nei ricordi di tutti». Vidotto non smetteva mai di pensare e aveva in mente altri progetti per tenere in vita la sua Campomolino: se il Covid non se lo fosse portato via in pochi giorni forse ne avrebbe concretizzato qualcuno già per Natale. Purtroppo ha pagato la sua intransigenza verso il virus del quale ha sempre e molto fermamente negato l'esistenza.
IL SALUTO
Il sindaco ha voluto salutarlo con un commosso post sui social: «Caro Ivo, abbiamo festeggiato il tuo pensionamento qualche mese fa. Oggi (ieri ndr) come un fulmine a ciel sereno ci hai salutati. Troppo presto Ivo, tanti erano i progetti che avevi in mente, e grande il tuo animo nell'essere, seppur da pensionato, ancora a disposizione per l'intera Comunità. Manifesti da appendere, le luminarie nella tua Campomolino, gli sfalci, le iniziative della biblioteca... Eri sempre a disposizione con tutto il tuo entusiasmo. Ci mancherai tanto Ivo, un abbraccio alla famiglia da parte mia, da parte di tutta la squadra amministrativa, dai tuoi colleghi e dallacComunità tutta che ti ha sempre riconosciuto il ruolo di trascinatore. Mancherai tanto anche a tutte le generazioni di studenti che hai accompagnato a scuola in tanti anni di servizio».
Pio Dal Cin
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