Assisi, denunciata per stalking alla vicina: non potrà avvicinarsi a meno 500 metri

Sabato 10 Luglio 2021
LA STORIA
ASSISI «Ti brucio la casa e l'auto». Un'assisana di quarantasei anni è stata denunciata per aver reso un inferno la vita della vicina. La donna, pluripregiudicata, non potrà più comunicare con la vittima ne' avvicinarsi ai luoghi da lei abitualmente frequentati con l'obbligo di mantenere una distanza non inferiore ai 500 metri.
Lo ha disposto il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Perugia al termine di una lunga e articolata attività d'indagine portata avanti dagli agenti dell'ufficio anticrimine e del controllo del territorio del commissariato di pubblica sicurezza di Assisi. La donna, attraverso continue aggressioni fisiche e verbali, ha di fatto costretto la vicina di casa a cambiare le proprie abitudini di vita, ingenerando in lei un permanente stato di ansia che l'ha portata a temere per l'incolumità propria e dei familiari.
Fino a quando la vittima dello stalking ha deciso di rivolgersi alla polizia peraltro intervenuta in suo soccorso più volte in più di un anno di molestie. Dalla ricostruzione fatta dai poliziotti è emerso che la stalker ha più volte offeso la donna con frasi ingiuriose e discriminatorie arrivando a minacciarla di morte.
La stessa minaccia l'ha rivolta ai suoi familiari. Ha persino aggredito il fratello della vicina rincorrendolo con una scopa. Ha inoltre tentato di sfondare a calci la porta d'ingresso dell'appartamento della vittima cui ha pure danneggiato a furia di calci e pugni la carrozzeria dell'auto, distruggendo lo specchietto e i tergicristalli. Nell'ultima aggressione le ha dato fuoco alla cassetta postale.
Massimiliano Camilletti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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