Svizzera adegua norme in materia di malattie animali dopo le disposizioni Ue

Martedì 5 Ottobre 2021
Svizzera adegua norme in materia di malattie animali dopo le disposizioni Ue

La Svizzera adegua le sue norme per mantenere senza scosse il commercio - di animali ma anche di prodotti come il formaggio - con i suoi partner commerciali europei dopo l'entrata in vigore nell'aprile scorso nell'Ue di nuove disposizioni, più restrittive, riguardanti la lotta contro le malattie animali. Da oggi e fino al 31 gennaio, il Dipartimento federale dell'Interno ha avviato la procedura di consultazione sulla modifica dell'ordinanza sulle epizoozie allo scopo di mantenere l'equivalenza con la nuova normativa europea in materia di sanità animale.

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Allo stesso tempo, gli effettivi svizzeri di animali saranno meglio protetti dalle epizoozie. In generale, oltre al movimento di animali e persone, anche quello di merci da un territorio infetto sarà limitato in futuro. Inoltre, sarà ampliata la raccolta di dati per le aziende di acquacoltura: dovranno essere registrate anche le indicazioni sulla capacità massima o sullo smaltimento delle acque reflue. La nuova ordinanza prende di mira anche la peste suina africana, una malattia che colpisce i suini domestici e i cinghiali, la cui diffusione in Svizzera potrebbe avere effetti enormi, secondo una nota governativa odierna. Questa patologia è altamente contagiosa e si sta diffondendo in vari Paesi europei. 

 

Ultimo aggiornamento: 16:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA