Anziano portato in ospedale, carabiniere «adotta» il suo cagnolino

di Ebe Pierini

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Quando ha risposto al telefono il carabiniere ha sentito la voce debole di uomo che chiedeva aiuto. “Pronto, scusi se vi chiamo, ma sono solo a casa, al freddo: non ho più legna per la stufa. Non ho nemmeno da mangiare e non mi sento molto bene”. Con queste le parole un anziano signore residente a Germagnano, in provincia di Torino, si è rivolto al militare che ha ricevuto la telefonata. Pochi minuti e una pattuglia dei carabinieri ha raggiunto l’abitazione dell’uomo. Lo ha trovato rannicchiato sul divano, in compagnia solo del suo cagnolino Bisulin. “È da un po’ di giorni che ho dolore alle gambe e mal di schiena – ha raccontato il vecchietto - Mi fa anche male a respirare”. I militari dell’Arma hanno acquistato della legna per accendere il fuoco e riscaldare l’abitazione e del cibo per sfamarlo dato che è completamente solo e senza parenti. Hanno poi cercato di convincere l’ottantenne a lasciare la sua casa per farsi assistere in una struttura adeguata.  “Questa è casa mia e non mi muovo, altrimenti chi si prenderà cura di Bisulin? Non è mai stato da solo” ha obbiettato l’uomo che proprio non voleva lasciare da solo il suo cagnolino, l’unica compagnia della sua vita. Allora il maresciallo che è intervenuto ha rassicurato l’anziano garantendo che si sarebbe preso cura del suo amico a quattro zampe. “Però maresciallo me lo promette che lo accudisce lei, altrimenti non me ne vado di qua” ha aggiunto l’anziano. Solo dopo la promessa del carabiniere si è convinto a salire sull’ambulanza. Bisulin è stato affidato temporaneamente al maresciallo che si prenderà cura di lui fin quando il suo padrone tornerà a casa.
Giovedì 28 Febbraio 2019, 19:31 - Ultimo aggiornamento: 28-02-2019 19:50
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