Morte 380 balene spiaggiate sulla costa: la più grande strage della storia dell'Australia

Mercoledì 23 Settembre 2020 di Nico Riva

Trecentottonta globicefali, una specie di cetacei nota anche come balene pilota, si è spiaggiata sulle coste della Tasmania, nella zona orientale dell'Australia. Si tratta della più grande strage di massa di questi animali nella storia australiana.  

Una vera e propria ecatombe in corso sulle coste australiane. Mentre i soccorritori stanno cercando di mantenere in vita una trentina di esemplari sopravvissuti, 380 globicefali son stati dichiarati morti. La mattina di martedì 22 settembre, le spiagge della Tasmania erano letteralmente ricoperte di balene pilota spiaggiate. La gran parte di esse non è sopravvissuta. 
 


I soccorritori hanno individuato per prime 270 balene vicino alla città di Strahan. La mattina dopo, ne hanno trovate altre 200 su un'altra spiaggia, a pochi chilometri di distanza. Si tratta di uno dei più grossi spiaggiamenti di cetacei mai registrati, e di certo il più catastrofico della storia in Australia. I soccorritori sono riusciti a salvare solamente 50 esemplari, riportandoli nell'oceano. Nel mentre, stanno facendo il possibile per mantenere in vita gli unici 30 esemplari rimasti fra i quasi 500 spiaggiati in pochi giorni. 

Si tratta di una nuova catastrofica notizia per gli animalisti e gli ambientalisti di tutto il mondo, soprattutto per l'Australia, dopo la strage di animali causata dalla stagione di incendi devastante che ha colpito il Paese fra 2019 e 2020: in pochi mesi, oltre un miliardo di esemplari di diverse specie è stato spazzato via per sempre. 

Ultimo aggiornamento: 17:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA