Liberata scimmia ragno incatenata e costretta a bere e fumare per vent'anni: «La tenevano per fare la guardia»

Lunedì 31 Maggio 2021 di Remo Sabatini
La scimmia ragno salvata dal suo aguzzino (immag e video pubbl dal quotidiano social Olhar Direto OD)

Non ha ancora un nome la scimmia ragno liberata dalle autorità brasiliane dopo vent'anni di prigionia. Salva per miracolo, ora sta tornando ad imparare a camminare. Ma cominciamo dall'inizio perché questa storia arriva da lontano. Da un piccolo appezzamento di terra a Cuiaba', cittadina sulle rive del Rio Cuiaba', l'affluente del fiume Paraguay, nel Mato Grosso. Lì, il proprietario del terreno, ha pensato bene di prendere una scimmia, incatenarla e rinchiuderla in una gabbia: deve fare la guardia al suo campo. Così, per vent'anni, la scimmia rimane lì. Sola, l'unica compagnia è la catena, quella gabbia e, più avanti, sigarette e alcolici. Si perché stando a quanto riportato dai quotidiani locali e da un video che inizia a circolare sul web, a quella scimmia, chissà per quale impensabile motivo, qualcuno ha insegnato a bere e fumare.

 

Gli anni passano e la scimmia, ormai adulta, sembra aver dimenticato persino a camminare o ad usare la coda che, per la sua specie, è una sorta di terza mano. È stremata e, ormai potrebbe morire da un giorno all'altro. Poi, finalmente, è notizia di questi ultimi giorni, la polizia riesce a intervenire e sequestra l'animale. Immediatamente trasferita presso l'ospedale veterinario competente, come documentato dalle immagini diffuse dal quotidiano del Mato Grosso Olhar Direto, la scimmia, ormai salva, ancora fatica a camminare ma dimostra un appetito non comune che fa ben sperare. Se tutto dovesse andare bene infatti, a breve verrà trasferita in un santuario. Lì, dopo vent'anni, potrà persino arrampicarsi sugli alberi. Non male per una scimmia che aveva quasi imparato ad abbaiare.

Ultimo aggiornamento: 17:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA