Caldo record, strage di salmoni nei fiumi: in migliaia "bolliti" nell'acqua. Allarme a Washington

Venerdì 30 Luglio 2021 di Remo Sabatini
I salmoni malati che soffocano nelle acque troppo calde dei fiumi americani (frame e video diffusi su Fb e Youtube dalla ong Columbia Riverkeeper)

Migliaia di salmoni stanno morendo nei fiumi dello stato americano di Washington. A lanciare l'allarme la Columbia Riverkeeper, la ong di stanza a Hood River in Oregon che, ormai da giorni, sta seguendo da vicino la drammatica situazione nella quale versano i salmoni che abitano i fiumi Lower Snake e Colombia. A causa della eccezionale ondata di caldo che, nei giorni scorsi, ha investito una vasta area del Nord-Ovest del Pacifico, le acque di diversi fiumi continuano a far registrare temperature ben oltre la norma.

 

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Caldo record, strage di salmoni nei fiumi

Temperature decisamente troppo alte per i salmoni che finiscono per essere "cotti" in quei fiumi dove ora si ammalano e muoiono. D'altro canto, le immagini riprese e diffuse in queste ore dalla stessa organizzazione di tutela ambientale in un affluente del Colombia ad est di Portland, il Little White Salmon, sono sin troppo eloquenti evidenziando ferite e lesioni sulla pelle dei pesci ormai senza via di scampo. "I salmoni stanno morendo, scrive in un comunicato affidato ai social la Columbia Riverkeeper. Sono feriti e stanno soffocando. Dobbiamo salvarli".

 

 

La drammatica situazione in atto non ha, però, un solo colpevole. Le alte temperature raggiunte da quelle acque sono infatti da imputarsi anche all'uomo che, con le diverse dighe costruite negli anni, di fatto ha interrotto il flusso di acque più fresche e pulite. Così, mentre ora si teme anche per la riproduzione della specie, ecco l'appello della ong: "Bisogna rimuovere le quattro dighe del fiume Lower Snake per ripristinare correnti di acqua più fredda prima che sua troppo tardi".

Ultimo aggiornamento: 15:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA