Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Cavalli costretti a trainare carrozzelle stramazzano al suolo per il caldo. Le associazioni: «Uno morto a Cesena, l'altro a Matera»

Domenica 3 Luglio 2022 di Remo Sabatini
Il cavallo morto a Matera (immag diffusa sui social da Sassi Live)

L'ultimo caso, che ha riacceso gli animi, è accaduto a Firenze. In via dei Calzaiuoli, infatti, una cavalla che trainava un calesse, improvvisamente è finita a terra. Fortunatamente per tutti, Fernanda, la cavalla di 13 anni protagonista dell'episodio, sembra sia soltanto inciampata rimanendo inginocchiata per qualche minuto. Tanto che, dopo essersi ripresa, pare goda di ottima salute. Differenti e dalle conseguenze ben più tragiche, altri due episodi immediatamente precedenti che, avvenuti a pochi giorni l'uno dall'altro, hanno significato la morte di ben due cavalli. Il primo, a Cesena, crollato a terra per il caldo e la fatica durante una gara ippica, l'altro, avvenuto poche ore prima dei fatti di Firenze, stramazzato lungo la statale a Matera. «Come si fa a far uscire cavallo e calesse all'una del pomeriggio con quasi 40 gradi?».

Continunano a chiederselo tutti coloro che, animalisti o meno, si sono trovati di fronte la drammatica scena che, diffusa da Sassi Live sui social, proponiamo. Un fermo immagine che racchiude quanto accaduto. Il traffico bloccato sulla statale 7 in prossimità di San Vito, il sole forte, la gente che accorre e il povero cavallo a terra ormai senza vita. Una macabra cartolina della quale avremmo fatto tutti  volentieri a meno. Perché, se il gran caldo soffoca, talvolta può anche arrivare ad uccidere.

Ultimo aggiornamento: 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA