La favola della cerva Valentina:
da Cava alla foresta di Cerreta Cognole

Giovedì 13 Febbraio 2020
Si conclude finalmente con un lieto fine la storia di Valentina, l'esemplare di cerva femmina ribattezzata così in onore di San Valentino che esce dal recinto dove è stata tenuta per anni.

La storia di Valentina è ricca di coincidenze, viene trasferita nel 2016 da un'azienda agricola in provincia di Perugia (negli stessi luoghi ebbe i natali il Santo Francesco d'Assisi) al Convento di San Francesco di Cava de' Tirreni; All'inizio del 2017, a seguito di un controllo dei carabinieri forestali, viene sottoposta a sequestro; a fine 2017 frate Pietro Isacco, nuovo custode giudiziario, da subito si adopera per trovare una collocazione migliore in un'area naturale protetta e più rispettosa dell'etologia dell'animale; trascorrono gli anni ma non si trovano soluzioni idonee. A fine 2019 frate Isacco contatta il delegato regionale del Wwf Italia, Piernazario Antelmi, che si attiva e contatta tutti gli enti e gli uffici interessati. Viene così individuata la foresta demaniale di Cerreta Cognole nel Vallo di Diano, già proprietà della Badia di Cava de' Tirreni, dove sono ospitati altri esemplari di cervo, capriolo e altri animali selvatici in un'area di 823 ettari; il trasferimento avverrà il 14 febbraio giorno di San Valentino a cura del personale della Cerreta Cognole.  © RIPRODUZIONE RISERVATA