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Covid, gatto lo trasmette all'uomo in Thailandia: è il primo caso. «Infettata una veterinaria»

Giovedì 30 Giugno 2022
Covid, gatto lo trasmette all'uomo in Thailandia: è il primo caso. «Infettata una vetrinaria»

Anche i gatti possono trasmettere il Covid. Lo conferma uno studio thailandese in cui i ricercatori hanno confermato il primo caso di trasmissione del virus dal gatto all'uomo. Secondo gli esperti il felino avrebbe infettato una veterinaria dopo averle "starnutito in faccia". 

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Il primo caso verificato di contagio da gatto a uomo 

La scoperta è stata pubblicata su Emerging Infectious Diseases il 6 giugno, ed è avvenuta per caso. Ad agosto, un padre e un figlio risultati positivi al Covid sono stati trasferiti in un reparto di isolamento dell'ospedale dell'università Prince of Songkla di Hat Yai, nel sud della Thailandia. Anche il loro gatto di dieci anni è stato sottoposto a tampone ed è risultato positivo. Durante il tampone, il gatto ha starnutito di fronte a una veterinaria, che indossava una maschera e guanti ma non una protezione per gli occhi. 

Tre giorni dopo, la veterinaria ha sviluppato febbre, raffreddore e tosse e in seguito è risultata positiva al Covid, anche se nessuno dei suoi contatti stretti ha sviluppato il virus. È sorto così il dubbio che il veicolo di trasmissione fosse stato proprio il gatto positivo. Successivamente, l'analisi genetica ha confermato che la variante era la stessa del felino, e anche  le sequenze genomiche virali erano identiche. 

 

I felini possono contrarre il Covid 

Altri studi condotti all'inizio della pandemia avevano già dimostrato che i gatti diffondono particelle di virus infettive e che possono infettare altri gatti. E in effetti nel corso della pandemia, diversi paesi hanno segnalato infezioni da Covid in dozzine di gatti domestici. Tuttavia, stabilire una catena di contagio da animale a uomo (da gatto a persona o da persona a gatto) è complicato. Per questo lo studio thailandese "è un caso interessante e un ottimo esempio di ciò che può fare un buon tracciamento dei contatti", ha affermato Marion Koopmans, virologa presso l'Erasmus University Medical Center di Rotterdam, nei Paesi Bassi.

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Il contagio da gatto a uomo è raro 

I ricercatori affermano che tali casi di trasmissione da gatto a uomo sono probabilmente rari. Studi sperimentali hanno dimostrato che i gatti infetti non sono molo contagiosi e che sviluppano l'infezione solo per pochi giorni. Tuttavia, l'esempio del veterinario suggerisce di prendere precauzioni in caso ci si trovi a contatto con animali infetti. 

Altri animali che possono contagiare il Covid 

Oltre ai gatti, altri animali sospettati di trasmettere il virus agli umani sono i visoni d'allevamento in Europa e Nord America, i criceti domestici a Hong Kong e cervi selvatici dalla coda bianca in Canada. Ora a questo elenco si aggiungono anche i gatti. Tuttavia, i ricercatori affermano che questi sono eventi rari e gli animali non svolgono ancora un ruolo significativo nella diffusione del virus: «Gli esseri umani sono chiaramente ancora la principale fonte del virus» ha detto Bosco-Lauth, un altro ricercatore firmatario dello studio.

Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 08:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA