Ibis eremita scortati da ultraleggeri: l'incredibile migrazione (875 km) dall'Austria a Orbetello

Ibis eremita scortati da ultraleggeri atterrano in Italia,
Ibis eremita scortati da ultraleggeri atterrano in Italia,
di Remo Sabatini
Venerdì 26 Agosto 2022, 13:34 - Ultimo agg. 27 Agosto, 17:20
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Bentornato ibis. È proprio il caso di dirlo, visto quanto sta accadendo nei cieli italiani del nord del Paese. Sì perché la spettacolare migrazione di questa specie, ad alto rischio di estinzione, è finalmente giunta in Italia. Partita da Gerlos, in Austria, il singolare team è composto da 29 giovani esemplari di ibis eremita e da due "mamme" adottive umane che li precedono a bordo di sue ultraleggeri a motore (per un incredibile viaggio di 875 km). Uno spettacolo più unico che raro che, 48 ore fa, ha fatto tappa a Collepietra in provincia di Bolzano. Un arrivo movimentato e non privo di difficoltà. Poco prima di superare il confine, in località Passo Vizze, infatti, alcuni esemplari hanno improvvisamente fatto marcia indietro.

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Ibis eremita, il viaggio ad alta quota

Tanto che, a 2.276 metri di quota, uno dei due velivoli si è messo sulle loro tracce, invertendo immediatamente la rotta. Tutto liscio, invece, per l'altro velivolo che, in 2 ore e 45 minuti, ha raggiunto la tappa pianificata. Successivamente, riuniti entrambi i velivoli e gli uccelli, Ingrid e altri due ibis erano risultati dispersi. "Gli uccelli, ha poi spiegato il Waldrappteam, il team di ricercatori austriaci impiegato nel progetto europeo Life "Northern Bald Ibis", sono stati probabilmente confusi dal fatto che la tappa percorsa precedentemente, aveva richiesto ben 8 giorni di attesa prima di poter finalmente valicare le Alpi a causa delle condizioni meteo non buone".

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Ibis eremita, la missione

Fortunatamente, poco fa, una buona notizia. "Nelle prime ore del mattino, hanno fatto sapere i ricercatori, la madre adottiva Helena è riuscita a recuperare nuovamente l'ibis Claudia. È abbastanza in forma, è stato sottolineato, quindi si riparte. Destinazione Sarego". La prossima tappa, appena partita, prima dell'arrivo finale a Orbetello, è prevista proprio a Sarego, nel Vicentino. La missione degli Ibis eremita guidati dall'uomo, come documentato dalle spettacolari immagini diffuse dalla organizzazione di tutela ambientale Bentornato Ibis, che proponiamo, è composta da esemplari allevati da mamme umane. L'obiettivo è quello di far memorizzare ai giovani uccelli la rotta da seguire così che possano, successivamente, tornare in Austria per riprodursi e continuare il ciclo vitale previsto dalla migrazione. L'Ibis eremita è una specie ad alto rischio estinzione. Cacciato dall'uomo perlopiù nell'ambito delle attività venatorie, allo stato selvatico è scomparso dai cieli europei ben quattro secoli fa. Il progetto di reintroduzione, è iniziato nel 2003.

 

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