Freddie, la foca star del Tamigi uccisa da un cane, Londra si mobilita per assicurare la proprietaria alla giustizia

Martedì 23 Marzo 2021
Freddie, la foca star del Tamigi uccisa da un cane, Londra si mobilita per assicurare la proprietaria alla giustizia

Una giovane foca che si era fatta amare dai londinesi lungo le rive del Tamigi, soprannominata Freddie Mercury per le sue doti istrioniche, è stata soppressa dopo essere stata attaccata da un cane. Il caso ha colpito molto l’opinione pubblica della capitale britannica, e ora molti cittadini stanno cercando la proprietaria del cane, che non avrebbe fatto nulla per fermare l’aggressione.

 

Freddie stava crogiolandosi al sole lungo il fiume, vicino a Barnes,  nella regione occidentale di Londra, quando è stata attaccata dal cane. L’animale è stato soccorso da alcuni passanti, tra i quali un veterinario, che ha prestato le prime cure in attesa dell’arrivo del  British Divers Marine Life Rescue (BDMLR). L’organizzazione benefica, unica nel suo genere in Gran Bretagna, ha fatto sapere in un comunicato che Freddie è stato portato al South Essex Wildlife Hospital, dove è stato sottoposto a una cura antidolorifica e a una serie di accertamenti diagnostici.  

La foca ha riportato una pinna fratturata e un legamento rotto, e malgrado gli sforzi dei veterinari per salvarla, la prognosi era molto a rischio, le speranze di salvarla erano ridotte al lumicino. Per questo, è stato deciso di sopprimerla per «evitarle ulteriori sofferenze». 

 

«Speriamo - ha auspicato l’ente - che questa storia aiuti ad educare le persone a mostrare rispetto nei confronti degli animali selvatici, e a non ferirli o disturbarli in alcun modo». SImile l’appello della clinica veterinaria, che ha ammonito i proprietari di cani «a tenere gli animali al guinzaglio e comunque sempre sotto controllo».

La polizia di Londra ha in seguito confermato che sta cercando il proprietario del cane che ha attaccato Freddie. Secondo alcune piste sui social, si tratterebbe di una donna. Gli agenti hanno specificato che vogliono ricostruire accuratamente l’accaduto, anche perché in questi mesi di lockdown gli attacchi di cani sono drammaticamente aumentati. 

Il propretario del cane rischia una multa tra le mille e le 2500 sterline, se l’attacco è volontario, fino a un massimo di cinquemila. Una donna, che aveva un guinzaglio assicurato a una cintura, è stata vista con quello che sembrava lo stesso cane tra le braccia, dalle parti di  Hammersmith Bridge, e sui social è partita una vera e propria caccia per aiutare gli agenti ad assicurarla alla giustizia.

 

Ultimo aggiornamento: 20:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA