Milano, passeggia con una lince selvatica al guinzaglio: denunciata

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A novembre il primo avvistamento, tra i vialetti dei giardini pubblici di via Palestro, in pieno centro a Milano. Una donna elegante, bionda, dall’accento straniero, che portava a spasso un animale. Un cane di piccola taglia, a una prima occhiata distratta. Uno strano gatto, a uno sguardo più attento. Nessuno dei due. Si tratta di un caracal, lince selvatica originaria di Asia, Africa e Medio Oriente. Esotica, originale in città ma soprattutto pericolosa.

 


ALLARME SOCIAL
Ora, dopo quasi due mesi di ricerche, è stata individuata e denunciata la proprietaria dell’animale, una donna di origini bulgare di 36 anni. Giovedì pomeriggio, su mandato della procura, è stata eseguita una perquisizione nell’appartamento della signora, che abita vicino al parco. Appurato che si tratta proprio di un esemplare di caracal, che è vietato tenere in casa, i militari hanno denunciato la proprietaria per «detenzione di animale pericoloso». In questo momento la lince si trova presso la clinica veterinaria che lo aveva in cura per una patologia legata alla crescita. A dare l’allarme è stato il Comune di Milano attraverso i propri canali social, tramite i quali è stata anche diffusa la foto del felino. Recita la nota di Palazzo Marino: «Diffondiamo questa foto scattata mercoledì 22 novembre intorno alle 17 in piazzale Loreto che ci è pervenuta dal Garante degli Animali del Comune. L’animale al guinzaglio è un caracal, felino selvatico che vive in Africa e Asia. E’ pericoloso per l’incolumità di tutti (è vietato dalla legge 150 del ’92). Chiediamo l’aiuto dei cittadini in quanto è necessario comunicare al proprietario di portare l’animale al più vicino comando Carabinieri Forestale, che fornirà le indicazioni su come comportarsi». Segnalazioni e foto sono fioccate, anche perché la lince del deserto era diventata un’attrazione ai giardini e la padrona che la accompagnava nel recinto dei cani non si sottraeva alle domande dei curiosi: «La tratto bene. L’ho pagata più di 10 mila euro. Al mio paese abbiamo la femmina e le faremo fare i cuccioli», ha spiegato. Ma adesso a carico della donna c’è una denuncia per detenzione di animali pericolosi per l’incolumità pubblica.


 
Venerdì 12 Gennaio 2018, 15:18 - Ultimo aggiornamento: 12-01-2018 19:23
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