Pinguini bersagliati dalla macchina spara bolle, lo zoo di Newquay fa infuriare gli animalisti: «Non fa ridere»

Venerdì 31 Luglio 2020 di Remo Sabatini
Lo zoo piazza la macchina delle bolle nel recinto dei pinguini per divertire i visitatori. (immagine da good.newsstories su Instagram Newquay Zoo)

Pinguini bersagliati da una macchina spara bolle. E non azionata da un sadico, ma dalla direzione di una zoo che dovrebbe fare di tutto per tutelarli quantomeno sul versante della dignità. E c'è addirittura il coronavirus dietro a questa trovata. "Roba da Luna Park". Questo uno dei commenti di chi non ha affatto gradito la trovata di uno zoo inglese che, per divertire visitatori e animali, ha piazzato una macchina sparabolle nel recinto dei pinguini. La singolare vicenda arriva dal Newquay Zoo, il giardino zoologico situato all'interno del Trenance Leisure Park, in Inghilterra e il filmato che vede i piccoli pinguini inseguire le bolle colorate ha innescato pareri contrastanti sul web con predominanza di dure e giustificate critiche. Questo anche se la "trovata" non è originale: già allo zoo di Saint Louis e Toledo aveva fatto la sua apparizione la macchina spara bolle.

Ora, non è che quelle bolle facciano male al delfini, ma è che sono del tutto fuori contesto rispetto all'ambiente naturale di quegli aninmali. Secondo la direzione dello zoo la "caccia" alle bolle in cui qualche pinguino sembra cimentarsi serve a rompere la noia dovuta ai minori contatti degli animali con il pubblico per colpe delle norme anticoronavirus.

Epperò se per molti quelle immagini sono divertenti, per altri hanno significato tristezza. Arrivati dall'altro capo del mondo in questa struttura del Devon meridionale, quei pinguini sono della medesima specie che abita le coste sudafricane di Città del Capo e costretti in cattività, hanno già per natura l'aspetto di piccoli clown. Forse è anche per questo che la direzione dello zoo, ha pensato di trasformarli in una vera e propria attrazione che, però, poco ha a che fare con l'educazione ambientale e soprattutto, come commentato dalle associazioni, "Non fa ridere nessuno!"

Ultimo aggiornamento: 22:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA