Il web si mobilita per Raoul, il cane volontario sulle macerie: «Ora è lui che ha bisogno di noi»

Domenica 17 Novembre 2019 di Eduardo Improta
Ha sempre fatto il suo dovere, oggi è Raoul che ha bisogno di noi
Raoul è un cane speciale, di quelli che salvano vite. È un volontario che ha già partecipato ad esercitazioni della Protezione Civile addestrato alla ricerca di dispersi. Ha operato durante il sisma del centro Italia aiutando le unità di ricerca e salvataggio. 

«Oggi è Raoul che ha bisogno di noi – è il grido d’allarme che ha lanciato sui social Diego Civitillo, presidente della X Municipalità - Raoul sta molto male e solo un intervento complesso e costoso può salvarlo. Se non sarà operato dovrà essere abbattuto e non potrà continuare a correre e salvare altre vite».
 


Raoul, un rottweller di otto anni, ha avuto una ostruzione del midollo a causa dello schiacciamento di due vertebre. Attualmente è ricoverato presso la clinica Fido e Felix di Frattaminore, dove è stato immediatamente cateterizzato con le terapie che il caso richiede.

Sono due le soluzioni proposte dall’équipe dei veterinari: la prima operarlo, in tempi brevissimi per evitare che a causa dello schiacciamento delle vertebre, avvenga una insufficienza respiratoria; la seconda, quella più dolorosa è abbatterlo.
 
Il costo dell’intervento che prevede l’applicazione di placche alla vertebre è di 3.600 euro, somma che non è nella disponibilità dei proprietari. È per questo motivo che è partita una campagna di solidarietà per raccogliere i fondi necessarie ad affrontare le spese previste. Chi volesse contribuire anche con una piccolissima offerta può contattare l’associazione Misericordia Napoli Nord che ha sede in via della Liberazione presso la ex Base Nato di a Bagnoli.
 
«Raoul ha dato tanto a tutti, ha sempre fatto il suo dovere, vederlo steso immobile, spacca il cuore. Sono giorni che non dormo - dice Raffaella Esposito, la padrona di Raoul - la forza a volta mi manca, lo cerco e non lo trovo, oggi non lo posso vedere perche è domenica, la clinica è aperta solo per il pronto soccorso. Non posso mollare proprio adesso, devo riportarlo dai suoi amici volontari, dai suoi bambini, ma soprattutto dalle persone che lo hanno sempre voluto bene! Ringrazio tutte le persone che ci aiuteranno in questa battaglia per salvare Raoul». Ultimo aggiornamento: 17:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA