Rieducato l'orso ribelle Juan Carrito, domani potrà lasciare il recinto

L'orso Juan Carrito nel centro di Roccaraso
L'orso Juan Carrito nel centro di Roccaraso
di Sonia Paglia
Giovedì 24 Marzo 2022, 08:21 - Ultimo agg. 09:15
3 Minuti di Lettura

ROCCARASO Il programma messo in atto in gran segreto da esperti, in collegamento dal Canada, sembra aver rieducato la personalità forte e dominante dell'orso Juan Carrito. La modifica del comportamento si sarebbe basata su persone e contenitori di rifiuti, mandando a JC segnali negativi e sgradevoli, all'interno della recinzione.

Juan Carrito, la "rieducazione" procede bene: sopralluoghi in montagna per trovare la nuova casa dell'orso social

Il plantigrado di soli due anni, figlio diseducato di Amarena, sarebbe dunque pronto per tornare libero in natura, a contatto con la corteccia e gli alberi, dopo il confinamento di poche settimane nell'area faunistica di Palena, interdetta al pubblico tramite ordinanza. Il suo trasferimento in una zona situata al confine tra il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco nazionale della Maiella, è prevista, salvo complicazioni, per domani. La località strategica individuata dopo diversi sopralluoghi effettuati dai tecnici del Pnm in elicottero, sarebbe poco innevata. Per consentire lo spostamento in quota, l'orso dovrà necessariamente essere di nuovo narcotizzato, come accaduto per la cattura a Roccaraso, dove Carrito sembrava aver perso le caratteristiche dell'animale selvatico, lasciando la sua identità di orso confidente, anche se solitario.

Juan Carrito inavvicinabile: deve tornare a vivere lontano da uomini e paesi

Stando a fonti autorevoli, l'animale protetto non subirebbe ulteriore stress, in quanto i fatti avrebbero dimostrato che il protocollo anestetico funziona bene e l'orso smaltirebbe il medicinale con una certa facilità. In montagna Carrito avrà una home range molto vasta dove spaziare. Sarà come sempre monitorato attraverso il segnale del radiocollare che indossa.

E il personale del Parco della Maiella, osserverà a distanza i suoi comportamenti, al fine di verificare l'efficacia dell'intervento dissuasivo. Se l'esperimento risulterà infruttuoso, il passaggio successivo potrebbe essere quello di custodirlo per sempre in cattività. Come le tre orse Caterina, Iris e Margherita, con le quali ha interagito a Palena e che tra qualche giorno saluterà. Juan Carrito è un animale geneticamente molto energico, che potrebbe dare una spinta importante a una popolazione che soffre di un forte appiattimento genetico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA