Sorrento, barbagianni ferito con pallini da caccia recuperato al cimitero: ma non ce l'ha fatto

Giovedì 24 Settembre 2020
Caccia
La stagione venatoria è iniziata appena domenica scorsa ma, all’indomani dell’apertura della caccia, con il WWF abbiamo documentato ovunque, in Italia, il rinvenimento di numerosi rapaci e uccelli protetti uccisi o feriti dai pallini di piombo dei cacciatori!
L’ultima vittima, uno stupendo esemplare di Barbagianni (Tito alba), è atterrato al cimitero di Sorrento. Tra rovine e tombe il barbagianni, formidabile predatore di topi e ratti che caccia nel buio della notte, era certo di casa. 

L’animale è stato rinvenuto dal guardiano del cimitero, nella tarda mattinata di lunedì 21 settembre, ferito ad una zampa da pallini da caccia e prontamente recuperato dai volontari del WWF, allertati telefonicamente, che hanno messo in moto tutta la complessa macchina del coordinamento per ottenerne il trasporto tramite l’ASL veterinaria al CRAS il Frullone di Napoli.

Purtroppo l’esemplare, in uno stato di forte denutrizione a causa della ferita alla zampa sinistra che non gli consentiva la predazione e debilitato per la perdita di sangue, è deceduto dopo poche ore. Ora spetterà all’Istituto Zooprofilattico di Portici eseguire tutti gli ulteriori accertamenti autoptici.

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