Lo chef Vissani: «Uccido gli agnelli senza problemi, ecco il mio metodo»»

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Lo chef Gianfranco Vissani si racconta a Radio1 a «Un Giorno da Pecora», trasmissione condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. «Non faccio distinzioni tra cuoco magro e meno magro. Io, ad esempio, sono dimagrito di ben 36kg, pesavo 166 kg e ora peso 130kg. Mangio due uova sode, carne, l'importante è non usare olio e sale. Per un periodo i carboidrati sono banditi».
 

Vissani è noto per non esser proprio un'amante della cucina vegetariana. «Per Pasqua ho ordinato 12 capretti e 20 agnelli. Io prendo gli agnelli più piccoli perché sono più saporiti. Non ho problemi a ucciderli, mio padre li uccideva a mani nude. E li ho uccisi anche io. È come il pollo o il coniglio. Bisogna utilizzare sempre un piccolo coltello che possa arrivare al cuore per fare uscire più sangue possibile, con un colpo secco, in modo che la carne rimanga bianca». 
Venerdì 19 Aprile 2019, 16:07 - Ultimo aggiornamento: 19-04-2019 20:50
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2 di 2 commenti presenti
2019-04-21 03:09:57
Mostro fuori e dentro. E ste persone sono da noi VIP
2019-04-20 03:20:01
se un essere inutile ammazzare una povera bestia pure a mani nude ma cavolo hai dentro

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