Asia Argento e gli ultimi messaggi di Anthony Bourdain prima di togliersi la vita

Una biografia non autorizzata ripercorre la vita e gli eccessi dello chef americano morto nel 2018.

Asia Argento e gli ultimi messaggi di Anthony Bourdain prima di togliersi la vita
Mercoledì 28 Settembre 2022, 16:09 - Ultimo agg. 2 Ottobre, 16:20
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La foto scattata dal re dei paparazzi Rino Barillari era stata pubblicata sul Messaggero il 6 giugno del 2018. Asia Argento, ufficialmente fidanzata con lo chef tv Anthony Bourdain, era stata immortalata con un giornalista francese, Hugo Clement, 17 anni più giovane di lei. 

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La foto sul Messaggero

Bourdain non aveva gradito. Tanto ad aver mandato una serie di messaggi alla diretta interessata. Uno su tutti: «Non sono astioso. Né geloso del fatto che tu sia stata con un altro uomo. Non sei di mia proprietà. Sei libera. (…). Sei stata però superficiale. Non hai considerato il mio cuore. La mia vita». A quelle frasi, Argento avrebbe risposto «I can’t take this. Non posso sopportarlo». Il giorno successivo, un nuovo messaggio di Bourdain: «C’è qualche cosa che possa fare?». Lei: «Smettila di rompermi le palle».
«Va bene».
Era l’8 giugno del 2018: quel giorno Bourdain  si tolse la vita, impiccandosi nella sua camera d’albergo, a Kaysersberg, in Francia.

 


La biografia non autorizzata 


Adesso una biografia non autorizzata dello scrittore e documentarista di viaggi newyorkese, anticipata dal New York Times, in uscita l'11 ottobre, promette di rivelare gli ultimi istanti di vita dello chef. 

Down and out in Paradise: The life of Anthony Bourdain, il titolo, promette dettagli freschi e intimi, ma anche crudi e angoscianti, delle ultime ore di vita dello chef, e non solo. Nel redigere la biografia, il giornalista Charles Leerhsen, ex direttore esecutivo di Sports Illustrated e People, prende in esame oltre 80 interviste, file di testo e email dal telefono e dal portatile di Bourdain. «Materiale, questo, ottenuto da una fonte riservata», tiene a precisare l’autore.

«Ogni singola cosa scritta circa le relazioni e le interazioni all’interno della nostra famiglia da bambini e da adulti è frutto di fantasia o di errore», replica in una intervista il fratello dello chef, Christopher.

La biografia 


La bio comincia con l’infanzia di Bourdain, prosegue con il matrimonio dei suoi genitori, l’andamento a scuola, i voti terribili — «era più felice quando, in estate, andava a lavorare nei ristoranti di Provincetown, Massachusetts», si legge — il diploma e il rapporto con la prima moglie, Nancy Putkoski.

Poi l’esperienza, da giovanissimo, al Culinary Institute of America , cinque miglia a Nord di Vassar ad Hyde Park, New York.

E ancora: l’ascesa come chef in alcuni tra i più affermati ristoranti della Grande Mela dove, negli anni, si è trovato a fare i conti con colleghi intimidatori.

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Bourdain e la relazione con Asia Argento


Leerhsen approfondisce quindi la relazione con Asia Argento, definendola tumultuosa — e, allo stesso tempo, molto profonda.«Mi ritrovo a essere perdutamente innamorato di questa donna», avrebbe ammesso Bourdain alla ex moglie e confidente Ottavia, come si apprende dalla biografia. Per lei non avrebbe badato a spese. Ma Leerhsen, nella ricostruzione dell’uomo Bourdain, si spinge ancora oltre. Scrive alla diretta interessata, vuole sapere i particolari.

Lei, Asia, risponde citando Oscar Wilde: «È sempre Giuda che scrive la biografia». In un’intervista al New York Times dichiara, poi, di non aver letto il libro e specifica apertamente che «quest’uomo non poteva pubblicare nulla di ciò che gli avevo detto». Non vuole speculazioni sulla persona che ha amato fino all’ultimo giorno. E della quale, dopo il suicidio, aveva scritto: «Era il mio amore, la mia roccia, il mio protettore. Sono devastata. Vi prego di rispettare la privacy della sua famiglia e la mia».

Di questo messaggio, affidato a Twitter nei giorni del dolore, Leerhsen pare non abbia tenuto conto.

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