Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Francesco Facchinetti, morto l'amico in un incidente: «Lasciato 5 ore sull'asfalto per un cavillo burocratico. Questo Paese fa schifo»

Un tragico incidente in moto avvenuto su una strada provinciale nei pressi di Saronno in cui Michele Garruto ha perso la vita. Il grido di Facchinetti contro le istituzioni: «È una triste verità. Io non voglio più abitare in questo Paese»

Sabato 9 Luglio 2022
Francesco Facchinetti, la denuncia per la morte dell'amico: «Lasciato 5 ore sull'asfalto. Questo Paese mi fa schifo»

Torna sui social Francesco Facchinetti per denunciare un grave scandalo. Ieri su delle storie Instagram e in un video TikTok il figlio di Roby racconta quanto sta accadendo a un suo amico. Due giorni fa è morto in un incidente in moto il fratello di un suo carissimo amico di 30 anni di Solaro, Michele Garruto. Il cantante racconta quanto è accaduto ai follower: «È morto per un tragico incidente in moto, su una strada provinciale nei pressi di Saronno, e per un cavillo burocratico la salma è rimasta sull'asfalto dalle 12 alle 17, per 5 ore davanti ai propri familiari».

Influencer scrocconi, anche Francesco Facchinetti (dopo lo chef messicano) perde le staffe: «Fate schifo. Siete delle bestie»

Francesco Facchinetti, morto un amico in moto: la denuncia

Una vicenda abbastanza surreale. «La salma si trovava in una zona di confine tra la provincia di Como, Milano e Varese, non sapevano quale fosse l'ambulanza di competenza per prenderla e quindi è rimasta 5 ore a terra». Le storie si sugguono e i toni si alzano con un dolore che si è trasfortmato in rabbia: «Ora è a Busto Arsizio sotto sequesto e il mio caro amico con i genitori non possono vederlo fino a lunedì. In che Paese siamo? Un Paese che ci obbliga a dare più del 50% di quello che guadagnamo e che non ci tutela in nessun modo e per un cavillo burocratico lascia un morto sull'asfalto per 5 ore e non fa in modo che i propri familiari possano vedere la salma perché è sotto sequestro».

 

Lo sfogo

Prosegue a sfogarsi Facchinetti: «È una triste verità. Io non voglio più abitare in questo Paese. Mi sento italiano nel dna ma quello che sta succedendo mi fa profondamente schifo. Siamo arrivati al Paese delle bestie. Spero che questo video possano vederlo le autorità competenti e che possano far vedere la salma prima di lunedì al mio amico e a parenti». Poi Francesco continua a raccontare tutte le informazioni che gli arrivano dal suo amico chiedendo aiuto ai suoi follower. «Adesso hanno avvisato il mio amico che l'autopsia sarà martedì, quindi non potrà vedere il fratello fino a martedì. Se qualcuno di voi conosce qualcuno all'obitorio di Busto Arsizio che può dargli una mano mi scriva in privato. A me sembra un'assurdità».

@frafacchinetti

Vi rendete conto?

♬ You & Me (Radio Edit) - Peder B. Helland

L'ira verso le istituzioni

Poi l'ira verso le istituzioni: «Sono deluso da questo Paese, negli ultimi due anni stiamo toccando il fondo e forse abbiamo iniziato a scavare. Vediamo se qualcuno che ha il potere ha le palle per fare una volta tanto la cosa giusta, anche contro la burocrazia, e permettere al mio amico di vedere il fratello. Siamo circondati da persone senza co***, da mestieranti. Voglio persone con i co***. Questa persona non può aspettare martedì per vedere il proprio fratello e i genitori non possono aspettare martedì per vedere il figlio».

Ultimo aggiornamento: 15:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA