Gigi Proietti, l'omaggio di Stefania Sandrelli a "Ballando con le stelle"

Sabato 7 Novembre 2020 di Valeria Arnaldi
Gigi Proietti, l'omaggio di Stefania Sandrelli a "Ballando con le stelle"

Stefania Sandrelli, a "Ballando con le stelle", omaggia Gigi Proietti. Sorridente, in abito rosso, porta sotto i riflettori un ricordo dell’amico e collega scomparso lunedì scorso.

«Non sarà facile ma spero che sarà bellissimo - annuncia l’attrice, non senza commozione - Io farò molto poco, non ballerò, mi muoverò sulle note di una canzone dolcissima, cantata da lui, così mi sentirò vicina a lui».

Su invito della conduttrice Milly Carlucci, Stefania Sandrelli ricorda la nascita dell’amicizia con Proietti. Il loro primo incontro. Era il 1970 sul set del film “Brancaleone alle crociate” di Mario Monicelli.

«La nostra prima volta è stata con Brancaleone - ricorda l’attrice, parlando della prima volta che ha incontrato Proietti - ho avuto modo di conoscerlo bene, non devo dire io quanto fosse grande, ma posso dire che era un grandissimo uomo, mite, generoso, sempre dalla parte dei giusti, dalla parte degli uomini liberi, degli uomini di pace. Posso dirlo perché lo so».

Milly Carlucci racconta come il team di “Ballando con le stelle” ha reagito alla notizia della morte dell’attore:  «Quando siamo venuti qui a fare la prova ed è arrivata la notizia che non c’era più, eravamo tutti commossi, interpreti, ballerini e maestranze, tutti commossi come se fosse uno di famiglia. Alcune persone grandi riescono a toccare tutti».

Sandrelli aggiunge: «Gigi Proietti era un uomo giusto, ovunque egli sia lo ringrazio».

In attesa dell’omaggio dell’attrice, durante la puntata sono stati trasmessi alcuni video di Proietti.

Video

Non solo Proietti. La puntata si è aperta con il ricordo di Stefano D’Orazio, scomparso ieri.

Dopo le esibizioni delle coppie, si arriva finalmente all'esibizione dell'attrice. Ad anticiparla, Stefania Sandrelli, in un video, racconta cosa ha pensato prima di accettare di portare il suo omaggio in scena: «Non è stato facile, ci ho pensato molto. Sapevo che m avrebbe emozionato. Non può essere una performance, posso solo stare attaccata con il mio cuore alle note, alla voce di Gigi. So che non sarà facile,  sarà molto bello. Sono certa che mi emozionerà ma in un modo felice».

Poi, rivolgendosi idealmente a Proietti: «Sono onorata di dedicarti questa canzone. Spero di essere all’altezza di starti vicino».

L’emozione è forte sin dalle prime note di “Non je da’ retta Roma”, brano composto da Armando Trovajoli che Gigi Proietti cantava in “La Tosca” di Luigi Magni.

Stefania Sandrelli scende in pista con il maestro Giordano Filippo.

«Grazie Gigi per tutte le cose belle che ci hai regalato», dice, dopo la performance, Milly Carlucci.

«Io volevo fare la ballerina e anche la coreografa. Meno male che ho fatto l’attrice», commenta sorridendo Stefania Sandrelli, con gli occhi lucidi. 

La commozione è forte. Per tutti.

 

 

Ultimo aggiornamento: 8 Novembre, 14:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA