Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Samantha Cristoforetti in tuffo sulla stazione spaziale. «La luce incandescente dei motori Draco» Rivedi arrivo e decollo Il saluto ai familiari e a Luca Parmitano

L'astronauta trentina dell'Esa sarà impegnata oltre cinque mesi nella missione Minerva

Giovedì 28 Aprile 2022 di Paolo Ricci Bitti
Samantha Cristoforetti è arrivata sulla stazione spaziale. Rivedi il lancio. Il saluto ai familiari e a Luca Parmitano

Samantha Cristoforetti in tuffo sulla stazione spaziale internazionale. All'una e 50 di oggi 28 aprile la navicella Freedom Crew Dragon ha raggiunto l'Iss con una manovra di attracco perfetta e alle 3.30 l'astronauta trentina si è lanciata a testa in giù nel boccaporto dell'Iss a cui aveva attraccato la navicella. Ecco la diretta live streaming del lancio  dopo il decollo di ieri 27 aprile alle 9.52 (le 3.52 a Cape Canaveral) dalla rampa 39A del Kennedy Space Center da cui partirono le missioni Apollo e anche gli Shuttle. L'astronauta dell'Agenzia spaziale europea, che il 26 aprile ha compiuto 45 anni, ha volato verso l'Iss con la navicella Freedom  Crew Dragon della SpaceX di Elon Musk (che fornisce anche il razzo Falcon 9)  insieme agli astronauti della Nasa Kjell Lindgren, Bob Hines e Jessica Watkins (Crew-4): sarà impegnata per oltre 5 mesi nella missione Minerva sulla stazione spaziale internazionale Iss dove ha già trascorso 199 giorni fra il 2014 e il 2015 durante la missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana.

Paolo Ricci Bitti

Qui la diretta del viaggio verso l'Iss

Ore 9.30 Il racconto del viaggio sulla Crew Dragon. Samantha Cristoforetti e l'emozione nel vedere e sentire i motori Draco della navicella che si accendono automaticamente per regolare la rotta verso l'Iss. «Mi sono affacciata al finestrino del portellone e ho visto la luce sempre più incandescente provocata dai motori della Crew Dragon. E poi si sente forte la vibrazione Dum Dum Dum, veramente molto emozionante».

Ore 3.30 Con un sorriso bambino in tuffo sulla stazione spaziale: che arrivo ad effetto sull'Iss da parte di Samantha Cristoforetti (Cristofoready come riporta a volte l'Esa ricordando la pronuncia del cognome dell'astronauta da parte degli americani) e dei compagni di missione Kjell Lindgren, Bob Hines e Jessica Watkins.

Detto che parlare di verticale e di orizzontale potrebbe non avere molto senso sull'Iss che orbita attorno alla Terra, con l'arrivo di Crew-4 si è visto il nuovo modo di arrivare fra i colleghi già nello spazio. Rispetto al portellone riservato alle Soyuz, che consentiva l'ingresso sempre  in senso orizzontale (un po' come il volo "di crociera" di Superman) il nuovo attracco per le sfavillanti Crew Dragon di SpaceX di Elon Musk può riservare anche un ingresso in tuffo com'è accaduto al Crew-4, l'equipaggio della Cristoforetti che è di fatto "piovuto" fra le braccia dei colleghi. Il portellone si trova insomma sul "soffitto" del modulo riservato al "docking" (attracco).

Quello che non cambia mai è comunque l'entusiasmo contagioso degli astronauti che arrivano sulla stazione spaziale ovvero, per adesso, in attesa delle missioni lunari che mancano dal 1972, il capitolo più importante della loro carriera, della loro vita, del loro sogno fin da bambini. Anche i veterani, e la Cristoforetti, alla sua seconda missione, lo sta diventando, trasmettono fenomenali dosì di felicità ogni volta che entrano nella stazione spaziale.

Sull'Iss ora si trovano in 11 fra astronauti e cosmonauti e c'è voluto un po' per scambiare abbracci fra tutti gli inquilini dell'Iss. Una rimpatriata tra vecchi amici, ché è forte il legame fra queste persone "normali che fanno un lavoro straordinario" (Luca Parmitano dixit). Ora la missione Minerva inizia davvero.

Ore 2.30 Sull'Iss continuano le operazioni necessarie dopo l'attracco della Crew Dragon per arrivare all'apertura del portellone. Vanno equilibrate le pressioni all'interno della stazione e della navicella. Al lavoro Thomas Marshburn, Raja Chari, Kayla Barron, americani della Nasa e il tedesco Matthias Maurer. Con loro i cosmonauti Oleg Artem’ev, veterano alla terza missione (che è anche deputato alla Duma per il partito conservatore “Russia Unita”, il partito di Putin), Denis Matveev Sergej Korsakov. Proprio oggi due cosmonauti saranno impegnati in una passeggiata spaziale (Eva, attività extra veicolare) come quella che attende Samantha Cristoforetti nei prossimi mesi.

Dal sommergibile alla stazione spaziale: singolare e strabiliante il percorso della 34 Kayla Barron, laurea in Ingegneria nucleare, che è diventata astronauta della Nasa dopo essere stata ufficiale di Marina imbarcata sull'Uss Maine, sottomarino lanciamissili classe Ohio.

Jessica Watkins, astronauta geologa e nazionale di rugby a 7, prima afroamericana impegnata in una missione di lunga durata sull'Iss. La sua storia

Gli esperimenti che attendono Samantha Cristoforetti durante la missione Minerva

Ore 1.50 La navicella Crew Dragon, 16 ore dopo il decollo da Cape Canaveral, centra il boccaporto dell'Iss con una manovra perfetta, effettuata in maniera automatica mentre a bordo della capsula il comandante Kjell Lindgren, il pilota Bob Hines e le specialista di missione Samantha Cristoforetti e Jessica Watkins controllavano che tutto fosse "nominale".

Ore 12.05 Di tanto in tanto il comandante Kjell Lindgren dialoga con la sala di controllo di SpaceX per confermare la lettura dei dati dai pannelli touch del cockpit della Crew Dragon. 

Ore 11. 50  La traiettoria in orbita della Crew Dragon continua a essere nominale, fra poco gli astronauti potranno sganciare le cinture e fluttuare per le circa 14 ore che mancano all'attracco con l'Iss.

Ore 10.55  La Crew Dragon prosegue la salita verso quota 400 chilometri, la stessa della stazione spaziale internazionale. I quattro astronauti dovrebbero raggiungerla alle 2.15 italiane del 28 aprile e l'apertura del portello dovrebbe avvenire alle 3.45 italiane.

Ore 10.20 «È un momento davvero affascinante, emozionante e ringrazio la Nasa, con cui abbiamo una forte collaborazione, e ringrazio anche SpaceX nuovo player dello spazio», ha detto dalla Florida il direttore generale dell'Esa, Josef Aschbacher. «Samantha avrà molto lavoro da fare, molti esperimenti» ha sottolineato Aschbacher riguardo la missione Minerva, la seconda che realizzerà nello spazio Samantha Cristoforetti dopo la missione Futura del 2014-2015.

Ore 10.15 Il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, da Cape Canaveral: "L’esplorazione dello spazio, sia umana che robotica, rappresenta da sempre una delle punte di diamante del ruolo dell’Italia nelle attività spaziali internazionali. Gli astronauti sono, evidentemente, il simbolo più visibile di questa eccellenza italiana! Il ritorno di Samantha Cristoforetti quest’anno sulla Stazione Spaziale Internazionale, ottenuto attraverso le nostre negoziazioni con Esa degli scorsi anni, sottolinea anche simbolicamente l’importanza che da tempo il nostro Paese sta ponendo alle attività spaziali. In bocca al lupo e buon lavoro a Samantha per questa sua nuova, straordinaria avventura!".

Ore 10.04 Gli oggetti non vincolati nella capsula Crew Dragon cominciano a "galleggiare", si nota anche una piccola tartaruga di peluche mentre gli astronauti sorridono a quota 204 chilometri di quota. La navicella non necessita di pilotaggio per questo servizio taxi verso la stazione spaziale sul filo dei 28.800 chilometri orari.

Quella tartarughina - usata per rendere visibile, anche a noi spetattori, la riduzione progressiva della gravità - non è stata scelta a caso:  il 22º gruppo di astronauti selezionati dalla Nasa si sono autodefiniti The Turtles: ne fanno parte Bob Hines e Jessica Watkins.  Samantha Cristoforetti ha invece "liberato" nell'abitacolo una scimmietta sempre di peluche: si chiama "Etta", così la chiamano i suoi figli. Nella precedente missione aveva scelto il personaggio Olaf di Frozen.

Ore 10.03 Il primo stadio del razzo Falcon 9 è atterrato perfettamente sulla piattaforma "A Shortfall of Gravitas" nell'oceano Atlantico, applausi nelle sale di controllo. 

Ore 9.52 Il Falcon 9 è decollato illuminando la notte sulla Costa della Florida, tutti i dati telemetrici sono "nominali"  (regolari).

Ore 9.35 Continuano le operazioni di rifornimento del razzo Falcon 9

Ore 9.05"Go for Freedom", dicono i tecnici di SpaceX. E' il via libera definitivo al lancio.

Ore 9 Le tute di SpaceX sono totalmente differenti da quelle della Nasa e di Roscosmos. L'occhio vuole la sua parte e anche le citazioni dei film sono gradite tanto è vero che sono state disegnate da Jose Fernandez, che ha firmato l'immagine di supereroi di Walt Disney, e dallo stesso Elon Musk, il fondatore di SpaceX. Le tute sono prodotte, su misura al centimetro, dalla Orbital Outfitters e sono fabbricate in gran parte in Nomex, ignifugo e più duttile del kevlar.

Ore 8.50 Entrano nel vivo le delicate operazioni di rifornimento dei due stadi del razzo Falcon 9: nove sono i motori Merlin a ossigeno liquido e RP-1 (kerosene) caricati ad altissima pressione. Le condizioni meteo devono essere ottimali (e oggi lo sono): anche in caso remoto di temporale con fulmini non si comincia nemmeno l'operazione. Falcon 9 è alto 70 metri e pesa al decollo 550 tonnellate c on un carico utile che può arrivare a 22 tonnellate. La navicella Crew Dragon ha un carico utile di 6 tonnellate, può ospitare fino a 7 astronauti: la cabina pressurizzata misura circa 10 metricubi.

Ore 8.20 Il portellone sta per essere chiuso, manca un ora e 50 al lancio

Ore 7.30 I 4 astronauti entrano nella navicella Crew Dragon e vengono aiutati ad assicurarsi ai sedili estremamente ergonomici e confortevoli

Ore 7.10 Gli astronauti arrivano alla base della rampa di lancio e, come fanno tutti gli astronauti, guardano in alto per vedere la navicella, ma il casco li obbliga a contorsionismi.

Ore 6.45 Cosmic girl di Jamiroquai,  Penso positivo di Jovanotti (unico artista italiano su 23) e Girl on Fire di Alicia Keys, ma anche canzoni russe nella playlist della Cristoforetti (Esa) già ascoltata durante  il breve trasferimento a bordo della Tesla. Il brano russo è un ricordo dell'astronauta dell'Agenzia spaziale europea che nella sua prima missione nel 2014/2015 ha raggiunto l'Iss con una navicella Soyuz. Qui la playlist di Samantha Cristoforetti per la missione Minerva

La foto della famiglia  

Ore 6.30 (ore 00.30 a Cape Canaveral) Buio fitto quando Samantha Cristoforetti e i compagni di lancio Kjell Lindgren, Bob Hines e Jessica Watkins di Crew 4 escono sorridenti dall'edificio intitolato a Neil Armstrong, salutano i familiari al di là della strada dove è stata sistemata una transenna. Quando i 4 sono sulle auto i familiari possono avvicinarsi: accanto alla Tesla targata GO4Lnch su cui è salita l'astronauta italiana arrivano il compagno Lionel Ferra, ingegnere francese, che tiene in braccio il figlio Dorian Lev, un anno, mentre Luca Parmitano porta la primogenita della coppia, Kelsi Amel, 5 anni. Parmitano, astronauta catanese dell'Esa, in questi giorni ha assistito i familiari dell'astronauta trentina in quarantena al Kennedy space center. «Siamo insieme ormai da una settimana e i figli di Samantha mi chiamano Pukka» dirà poi Parmitano durante la trasmissione "Frank e Ciccio" di Radio Deejay del 27 aprile)

Le Tesla in 16 minuti porteranno i quattro astronauti alla rampa di lancio 39A del Kennedy space center  dove sono attesi dai tecnici di SpaceX e della Nasa. L'ascensore li porterà a quota 70 metri dove troveranno il portellone della navicella Crew Dragon. Oltre alla diretta tv della Nasa resta sempre imperdibile la diretta streaming di Riccardo Rossi che commenta in italiano il lancio per AstronautiCast.it - Isaa. 

Il 26 aprile Samantha Cristoforetti ha festeggiato in quarantena il 45° compleanno nelle stanze del Kennedy Space Center già usate dagli astronauti delle missioni Apollo. L'hanno raggiunta a Cape Canaveral il compagno francese Lionel Ferra, addestratore di astronauti dell'Esa, e i loro figli Kelsi Amel, 5 anni, e Dorian Lev, un anno. Ad assisterli in questi giorni anche l'astronauta catanese Luca Parmitano, selezionato come la Cristoforetti nel 2009 dall'Esa e già con due missioni sull'Iss nel curriculum. Durante la missione Minerva Samantha Cristoforetti non userà solo Twitter (in cui presto doppierà quota un milione di followers con il profilo @astroSamantha che usa da sempre con grande efficacia) per raccontare le sue giornate in orbita, ma anche TikTok, social in cui ha debuttato con verve in questi ultimi giorni. L'astronauta trentina ha invece abbandonato da anni il profilo Facebook

L'intervista alla vigilia del lancio

Il volo verso la Stazione spaziale internazionale

I quattro astronauti dovrebbero raggiungere la Stazione Spaziale alle 2.15 italiane del 28 aprile e l'apertura del portello dovrebbe avvenire alle 3.45 italiane. Il razzo lanciatore è un Falcon 9 della SpaceX il cui primo stadio (in tutto ne ha due) è già stato usato tre volte: una volta esaurito il carburante atterrerà sulla chiatta "A Shortfall of Gravitas" sull'oceano Atlantico. Samantha Cristoforetti, durante la missione, sarà il comandante del Segmento americano dell'Iss. 

 

La missione Minerva

Il nome è stato scelto in omaggio a tutti gli uomini e le donne che hanno reso possibile il volo spaziale umano: «Minerva era anche una dea guerriera - ha detto Samantha Cristoforetti - che incarna la forza d'animo, la tenacia e la disciplina che ci sono richieste, così come la saggezza che aspiriamo a dimostrare, mentre consolidiamo ed espandiamo la presenza umana nello spazio». Poco meno di sei mesi in cui Cristoforetti lavorerà a decine di esperimenti scientifici a bordo della Iss, di cui sei realizzati attraverso l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), sia in ambito medico che per monitorare gli effetti dovuti alla lunga permanenza in orbita già avviati durante la missione Beyond da Luca Parmitano. Durante la sua missione AstroSam assumerà anche il ruolo di leader del Segmento orbitale americano, ossia l'insieme dei moduli e componenti statunitensi, europei e canadesi della Iss.

Ultimo aggiornamento: 14 Maggio, 10:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA