La visita della Duchessa
di Cornovaglia a La Gloriette

di Geppino Fiorenza*

Abbiamo potuto incontrare Camilla, una persona gentile e colta, ovviamente dai modi regali, ma semplici, conoscitrice della nostra città attraverso letture importanti e documentari preziosi. Le immagini che rimangono impresse indelebilmente sono quelle della Duchessa che stringe la mano una ad una alle ragazze ed ai ragazzi vulnerabili della cooperativa Orsa Maggiore nel bene confiscato della Gloriette, che ascolta il repertorio dell'Orchestra Sanitansamble dei ragazzi della Sanità, che presta attenzione alle storie delle madri, mogli, sorelle, figlie di vittime innocenti di criminalità, che si fa fotografare con le ragazze, sarte e modelle della Casa di Alice. C'era stata una lunga e meticolosa preparazione, fin nei dettagli, anche per le ovvie ragioni di sicurezza, suggellate, alla fine, dai complimenti di Scotland Yard.

L'Ambasciata britannica era a conoscenza del prodigioso lavoro sociale svolto nella nostra città e nella nostra regione da tante associazioni ed in particolare della lunga collaborazione che aveva contraddistinto il rapporto tra Consolato britannico e Libera, la Federazione Antiracket, la Fondazione Pol.i.s. e la Bottega dei sapori e dei saperi della legalità, che in più d'una occasione aveva organizzato il Brindisi per il compleanno della Regina, utilizzando il vino di LiberaTerra, grazie al Console Michael Burgoyne ed all'infaticabile Gerardo Kaiser. Poco tempo prima ci aveva fatto visita l'Ambasciatore Jill Morris, con la sua carica di simpatia e competenza, facendosi fotografare tenendo in mano un "Pacco alla camorra" di Nco e delle cooperative collegate. La Duchessa aveva espresso il desiderio di incontrare, nella sua visita, oltre ad importanti realtà come lo storico negozio di Marinella e gli Scavi di Ercolano, anche alcune esperienze d'impegno sociale, proprio per avvicinare quelle persone che quotidianamente svolgono il difficile lavoro d'impegno sociale, dalla cura dei più deboli al reinserimento in un circuito di dignità e  legalità delle donne maltrattate, al lavoro antimafia ed antiracket. L'Ambasciata ha prediletto come luogo d'incontro uno dei beni confiscati simbolicamente molto rappresentativo e posto in una affascinante collocazione geografica, la Gloriette di Via Petrarca, il cui piano superiore con l'affacciata sul Golfo è stato affidato dal Comune di Napoli alla Cooperativa Orsa Maggiore, che vi svolge un meritorio e qualificatissimo lavoro con ragazzi vulnerabili. Ha avuto poi il sottoscritto, in qualità di referente emerito di Libera e presidente del comitato scientifico della Fondazione Pol.i.s. di concordare la presenza di altre significative realtà di impegno sociale. Avvisati dell'iniziativa dalla stessa Ambasciata, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ed il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, hanno garantito la loro convinta collaborazione. Svolti, dunque, i lunghi e necessari controlli di sicurezza con le Forze dell'Ordine, su diretto impulso del Viminale, e con l'ottima disponibilità dei servizi tecnici del Comune di Napoli, Ente proprietario del bene, l'evento, di grande rilievo per la nostra città e la nostra regione si è concretizzato, tra l'apprezzamento generale ed il riscontro assai significativo della stampa nazionale e britannica.

Ed ecco giungere S.A.R. la Duchessa di Cornovaglia, accompagnata dall'Ambasciatore Italiano nel Regno Unito, Pasquale Terracciano, dall'Ambasciatore Britannico in Italia, Jill Morris, dal Console Onorario Pierfrancesco Valentini, che ha scrupolosamente seguito tutte le fasi organizzative, da Gerardo Kaiser e dagli addetti stampa e dallo stuolo di persone di fiducia e dagli addetti alla sicurezza. Saluto ufficiale del Vicesindaco, Raffaele Del Giudice, e dell'assessore regionale, Chiara Marciani. Presenti Filippo Patroni Griffi e Franco Roberti, procuratore nazionale della DNA, il Questore Antonio De Jesu, il Comandante provinciale  dei Carabinieri, Col. Ubaldo Del Monaco, il Col. Salvatore Salvo della GdF, il Comandante della Polizia Municipale, Ciro Esposito, l’assessore Roberta Gaeta e tante altre personalità. Il vero saluto, però è quello dell'Orchestra dei ragazzi della Sanità, con i maestri Paolo Acunzo e Gabriele Bernardo insieme ad Antonio Lucidi e Ciro Nesci. Suonano "Pomp and Circumstance". Mi tocca illustrare l'intero evento  e presentare i vari protagonisti. "Città del dolore e della gentilezza", come dice Aldo Masullo. Mostriamo, nella bellezza naturale del Golfo, la bellezza orgogliosa dell'impegno sociale e del riscatto. Angelica Viola si avvicina, con Gianluca Bove, ai ragazzi del laboratorio d'arte, che espongono i loro lavori e regalano un quadro. All'interno della struttura sarà illustrato il Mural con i simboli di potere della camorra, che erano rimasti celati da un pannello. Visita alla cucina, dove ragazzi preparano un aperitivo con la loro Chef. La Duchessa si intrattiene con loro, interroga curiosa, risponde alle loro domande. Area legalità. Scorrono diapositive di Libera e della Fondazione Pol.i.s. Spiega Paolo Siani e presenta Bruno Vallefuoco, Enrico Tedesco, Angelo Buonomo e Lina Capasso, con Carmen Cafiero ed Erica Salvatori. Racconta dell'APP #NONINVANO, del lavoro con i familiari di vittime ed i beni confiscati, ma anche di quello con i bambini nei punti lettura di Nati per Leggere e Leggendo cresceRai. Tano Grasso ricorda l'opuscolo sui negozi “pizzo Free”, tradotto in inglese per i turisti stranieri e presenta Vittorio Ciccarelli, Rosario D'Angelo e Luigi Ferrucci: il coraggio della denuncia ed il percorso di liberazione del territorio da racket e usura. Gianluca Guida presenta i ragazzi di Nisida, i loro educatori ed i prodotti dei laboratori di cucina e di ceramica. Francesca Fiorenza, con Marilù d'Angelo ed Antonio D'Amore mostrano i prodotti della Bottega, provenienti dalle cooperative che lavorano su terreni confiscati alle mafie in tutt'Italia. Omaggio una confezione di vini della Cantina Centopassi. Peppe Pagano, Pasquale Gaudino e Mauro Pagnano spiegano cosa sia oggi la Nuova Cooperazione Organizzata ed il pacco alla camorra. La Duchessa conosce l'Asprino di Aversa, scopre Peppe ! Daniela Santarpia con Daniela D'Addio e Lella Palladino spiegano il lavoro della Cooperativa Eva per le donne che hanno subito violenza domestica ed ora sono accolte e lavorano alle produzioni di Casa Lorena.

Ed ecco alcune delle "donne coraggio" del coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di criminalità, con Annamaria Torre, Maria Romano', Susy Cimminiello, Rosaria Manzo, Enza Pettirossi, Carmela Sermino, Lucia Di Mauro; con ognuna di loro si intrattiene Camilla per sentirne le storie di sofferenza e di riscatto. Ci sono anche Desirée Klain e Celeste Giliberti. Suona l'Orchestra e dal fondo della casa parte il "Fashion Show" con le bellissime modelle della Casa di Alice, di Castelvolturno, Nuovi Orizzonti. Spiegano Alex Buffardi e Clelia Carnevale. Foto di gruppo che comparirà sul Sunday Teleghaph oltre che su tanti quotidiani, su Facebook  e schermi televisivi. Parla la Duchessa con le due ragazze sarte nigeriane Pat Kawi e Bose Ojelaide. Ultimi saluti prima di incontrare i ragazzi che fanno giardinaggio. Omaggio floreale consegnato da una dolce ragazzina ospite di Orsa Maggiore e da Davide Estate, il nipote di Maurizio che ricorderemo il 17 maggio. Giovanni ha curato l'allestimento di fiori. Come non ringraziare Joy Camm, la segretaria particolare che accompagnava la Duchessa ed a tutto sovrintendeva con sguardo vigile, contenendo insieme a me, con severa delicatezza, la visita nell'ora prevista. E poi Laura Sullivan e John, responsabili stampa e Pierluigi Puglia, Julia Mariotti, Mirella Senatore, Caterina Liotto, e tutta la stampa, la Rai e le emittenti private ma naturalmente anche Mimmo Annunziata, Umberto Zoccoli ed Adele Corvino. Grazie. È stata una bella cosa per tutti noi, la nostra Città e la nostra Regione. Ma anche, speriamo, gravida di futuro per scambi culturali possibili e per i confronti già avviati sui temi della legislazione antimafia e delle esperienze di lettura per i bambini piccoli e le loro mamme. Intanto nuovi laboratori si aggiungono per i ragazzi di Orsa Maggiore, quello floreale, con la famiglia Estate e quello fotografico con Egidio Massa. Volontariato chiama volontariato. Anche questa è bellezza.


*Presidente comitato scientifico Fondazione Pol.i.s.
Lunedì 24 Aprile 2017, 10:27 - Ultimo aggiornamento: 24-04-2017 12:05
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